
L’Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo anomalo destinata a far salire le temperature ben oltre le medie stagionali. Nei prossimi giorni l’anticiclone subtropicale conquisterà gran parte della Penisola, portando condizioni tipiche dei mesi estivi con largo anticipo rispetto al calendario. Secondo gli esperti, la fase più intensa durerà almeno fino alla fine di maggio, con valori che in alcune aree potranno raggiungere anche i 35 gradi.
A delineare il quadro è Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, che parla di una vera e propria “fiammata africana” pronta a investire soprattutto il Centro-Nord. Le masse d’aria calda provenienti dal Nord Africa favoriranno giornate stabili e soleggiate, accompagnate da un sensibile aumento delle temperature sia di giorno sia durante le ore notturne.
Le aree più colpite dal caldo
Le regioni che dovranno fare i conti con le temperature più elevate saranno soprattutto quelle della Pianura Padana e le vallate interne della Toscana. In queste zone il termometro potrebbe toccare punte comprese tra i 33 e i 35 gradi, valori decisamente insoliti per la seconda metà di maggio.
Il clima assumerà caratteristiche pienamente estive, con giornate dominate dal sole e una sensazione di afa destinata ad aumentare soprattutto nelle grandi città e nelle aree meno ventilate. Anche durante la sera le temperature resteranno elevate, rendendo più difficoltoso il raffrescamento notturno.
Quando potrebbe cambiare il meteo
Secondo le ultime proiezioni meteorologiche, una possibile svolta potrebbe arrivare tra il 28 e il 29 maggio. I modelli iniziano infatti a mostrare un lieve indebolimento dell’anticiclone africano, che potrebbe lasciare spazio all’ingresso di correnti più fresche provenienti da Est.
Questa evoluzione favorirebbe una graduale diminuzione delle temperature e il ritorno di una maggiore instabilità atmosferica, con la possibilità di temporali soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. Gli esperti invitano comunque alla prudenza, perché si tratta ancora di una tendenza a diversi giorni di distanza e dunque suscettibile di cambiamenti.


