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Ue, intergruppo demografia ricevuto dal Papa. Inselvini e Sberna (FdI-Ecr): “Grazie al Santo padre per centralità famiglia e natalità”

Pubblicato: 25/05/2026 17:55

Una giornata definita “storica” dai protagonisti dell’incontro in Vaticano, dove Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza privata l’Intergruppo del Parlamento Europeo sulla demografia. L’appuntamento si è svolto nella Sala Clementina e ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, esponenti politici e associazioni impegnate sui temi della famiglia e della natalità.

A sottolineare il valore simbolico dell’incontro è stato Paolo Inselvini, eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente dell’Intergruppo Demografia al Parlamento Europeo. “Una giornata storica, che ci riempie di orgoglio e per la quale ringraziamo il Santo Padre”, ha dichiarato al termine dell’udienza privata.

Secondo Inselvini, la scelta del Pontefice di ricevere proprio l’Intergruppo dedicato alla demografia rappresenta un segnale molto forte. “Non è un caso che sia stato scelto l’Intergruppo per la Demografia come il primo Intergruppo della storia accolto dal Santo Padre”, ha spiegato il parlamentare, evidenziando l’importanza dei temi legati alla famiglia e alla natalità nel dibattito europeo.

Durante l’incontro è stato lanciato anche un messaggio di unità istituzionale sui temi della crisi demografica e della tutela della vita. Inselvini ha parlato della necessità di “tutelare la dignità della Vita in tutte le sue fasi”, indicando quella demografica come una delle grandi sfide che attendono l’Europa nei prossimi anni.

All’udienza hanno partecipato diverse figure di primo piano delle istituzioni italiane ed europee. Presenti il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, il Commissario europeo con delega alla Demografia Dubravka Šuica e la vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna.

Tra i partecipanti anche Gudrun Kugler, rappresentante speciale dell’OSCE per il cambiamento demografico, oltre ai co-presidenti dell’Intergruppo appartenenti ai gruppi ECR, EPP e S&D. Presenti inoltre numerose associazioni del terzo settore attive sui temi della natalità, del sostegno alle famiglie e delle politiche sociali.

Molto forte anche l’intervento di Antonella Sberna, che ha ringraziato il Papa per le parole rivolte ai rappresentanti europei. “Senza persone non c’è produttività, non c’è innovazione, non c’è industria. La denatalità non è solo un dramma sociale, è il primo freno alla nostra economia”, ha affermato la vicepresidente del Parlamento europeo.

Sberna ha poi evidenziato come la Commissione europea abbia riportato la demografia tra le priorità strategiche dell’Unione. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, ora spetta alle istituzioni trasformare queste indicazioni in misure concrete su lavoro, casa, sostegno ai giovani e tutela dei territori più fragili.

“Investire in famiglie e giovani non è una spesa, è la prima politica industriale di cui l’Europa ha bisogno”, ha concluso Antonella Sberna. Dopo l’incontro con il Pontefice si è svolta anche la conferenza dal titolo “Demografia ed Europa: un momento decisivo”, dedicata alle sfide economiche e sociali legate al calo delle nascite e al futuro dell’Europa.

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