
Dopo il convincente debutto al Roland Garros, Jannik Sinner si prepara a tornare in campo per il secondo turno contro Juan Manuel Cerúndolo. Questa volta, però, oltre all’avversario, il numero uno del mondo dovrà fare i conti con condizioni climatiche particolarmente impegnative.
Match a mezzogiorno e temperature elevate
Sinner scenderà in campo giovedì sul campo centrale Court Philippe-Chatrier come primo incontro della giornata, in programma intorno a mezzogiorno.
Le previsioni indicano temperature fino a 34 gradi, valori decisamente elevati per la capitale francese e ben superiori alle medie stagionali. Nel corso del pomeriggio non sono esclusi temporali, ma nelle ore centrali della giornata il caldo sarà intenso.
Una condizione che non sempre favorisce l’azzurro
Il tennista italiano ha spesso dichiarato di preferire giocare di giorno piuttosto che nelle sessioni serali, soprattutto sulla terra battuta, dove il sole rende il campo più rapido e riduce l’umidità.
Tuttavia, il caldo estremo rappresenta una variabile diversa. In passato Sinner ha mostrato qualche difficoltà quando le temperature sono diventate particolarmente elevate, soprattutto nei tornei del Grande Slam.
Il precedente agli Australian Open
Uno degli episodi più discussi risale agli Australian Open, quando durante un match contro Eliot Spizzirri accusò problemi fisici legati ai crampi e alle condizioni climatiche.
In quell’occasione entrò in funzione l’Extreme Heat Protocol, il sistema previsto per proteggere i giocatori durante le giornate più torride. Dopo la chiusura del tetto e una gestione diversa delle condizioni ambientali, Sinner riuscì comunque a ribaltare la partita e a vincere in quattro set.
Le regole sul caldo nei tornei Slam
Dal 2026 l’ATP ha introdotto nuove misure, tra cui pause di raffreddamento oltre i 30 gradi e la possibilità di interrompere il gioco quando la temperatura supera determinate soglie.
I tornei dello Slam, però, seguono regolamenti autonomi stabiliti dall’International Tennis Federation. Al Roland Garros resta quindi in vigore la Extreme Heat Policy, che lascia agli organizzatori ampia discrezionalità sulle misure da adottare.
Tra le opzioni previste figurano:
- pause straordinarie per i giocatori;
- sospensione temporanea degli incontri;
- chiusura dei tetti dei campi principali.
Non solo Sinner
Le alte temperature riguarderanno anche altri italiani impegnati a Parigi. Tra questi Flavio Cobolli, che sarà impegnato in mattinata contro Wu Yibing.
Per Sinner il secondo turno rappresenta un test importante non solo dal punto di vista tecnico, ma anche fisico: contro Cerúndolo dovrà gestire energie e condizioni climatiche che potrebbero trasformare il caldo nel suo avversario più insidioso.


