
L’incendio si è sviluppato nella notte a Villagrazia di Carini, nel Palermitano, all’interno dell’area della società di autonoleggio Sicily by Car, struttura inaugurata soltanto due settimane prima.
Le fiamme hanno distrutto circa una decina di veicoli parcheggiati all’esterno dello showroom, provocando danni ingenti alla flotta aziendale. La colonna di fumo nero, visibile a grande distanza, ha reso immediatamente evidente la gravità dell’episodio.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati per ore nelle operazioni di spegnimento, e i carabinieri, che hanno avviato i rilievi per stabilire l’origine dell’incendio e verificare eventuali responsabilità.
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Le immagini e l’ipotesi del gesto doloso
Le prime analisi delle telecamere di videosorveglianza avrebbero ripreso l’azione di tre persone, che si sarebbero introdotte nell’area dopo aver scavalcato la recinzione. Secondo quanto emerge dalle ricostruzioni investigative, i soggetti avrebbero cosparso di benzina i cofani di alcune auto prima di appiccare il fuoco.
Elementi che rafforzano l’ipotesi di un atto doloso, su cui ora si concentra il lavoro degli investigatori. L’area è stata sottoposta a sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici e la raccolta di prove utili all’identificazione dei responsabili.

Il precedente del 21 marzo e il contesto investigativo
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da tensioni. Lo scorso 21 marzo, infatti, si era verificato un altro grave fatto nella stessa zona, quando erano stati esplosi diversi colpi di kalashnikov all’interno del deposito di via San Lorenzo.
Gli inquirenti stanno valutando eventuali collegamenti tra i due episodi, pur mantenendo al momento distinti i fascicoli investigativi. L’obiettivo è comprendere se si tratti di azioni isolate o di una strategia intimidatoria più ampia.

Le parole dell’imprenditore Tommaso Dragotto
Sull’accaduto è intervenuto l’imprenditore Tommaso Dragotto, che ha ribadito di non aver mai ricevuto richieste estorsive o minacce dirette. Ha tuttavia sottolineato la volontà di non arretrare di fronte a eventuali pressioni criminali.
Contestualmente, è stata annunciata l’intenzione di rafforzare le misure di sicurezza, con l’adozione di una vigilanza armata per le sedi del gruppo di autonoleggio.
Indagini dei carabinieri e verifiche in corso
Le indagini dei carabinieri proseguono per identificare i responsabili dell’incendio e ricostruire con precisione la dinamica dell’azione. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere, i rilievi sul posto e ogni elemento utile a individuare movente e modalità dell’attacco.
L’attenzione resta alta anche sul possibile collegamento con episodi precedenti, mentre la struttura colpita resta sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari.


