
Il giorno del suo 65esimo compleanno si è trasformato in una tragedia. Alberto Scalari è morto nella sua abitazione di Cerese, frazione di Borgo Virgilio, nel Mantovano, dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola partito accidentalmente mentre stava maneggiando l’arma. Un episodio ancora tutto da chiarire e che ora è al centro delle indagini dei carabinieri.
La tragedia si è consumata nel pomeriggio di giovedì all’interno della casa colonica dove l’uomo viveva con la moglie, immersa nelle campagne alle porte di Mantova. Secondo una prima ricostruzione, il proiettile sarebbe esploso improvvisamente mentre Scalari teneva in mano la pistola. Per lui non c’è stato nulla da fare.

L’unica persona presente al momento dei fatti era la moglie, una donna di 53 anni, che dopo lo sparo ha immediatamente lanciato l’allarme chiamando i soccorsi. Quando il personale sanitario è arrivato sul posto, però, il 65enne era già morto. La scena che si sono trovati davanti i carabinieri è apparsa fin da subito complessa e delicata.
Agli atti, almeno per ora, c’è soprattutto il racconto della donna. Ai militari avrebbe spiegato che il marito stava mostrando come reagire a una possibile intrusione notturna in casa da parte di uno sconosciuto armato. Durante quella dimostrazione, però, qualcosa sarebbe andato storto e dall’arma sarebbe partito il colpo fatale.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire nel dettaglio ogni passaggio di quei drammatici istanti. Alberto Scalari è stato trovato in cucina, quasi accovacciato a terra, mentre la pistola si trovava sul tavolo a poca distanza dal corpo. Elementi che saranno fondamentali per comprendere con precisione la dinamica dell’accaduto.
La Procura ha già disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, dove verrà effettuata l’autopsia. Sarà proprio l’esame medico-legale a chiarire aspetti decisivi, a partire dalla traiettoria del proiettile e dalla distanza dello sparo.
Nel frattempo l’abitazione è stata posta sotto sequestro. La polizia scientifica ha avviato tutti i rilievi tecnici necessari, repertando ogni elemento utile all’inchiesta. Gli specialisti stanno analizzando l’arma, la posizione degli oggetti nella stanza e le eventuali tracce presenti all’interno della casa.
Un altro tassello importante potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza della zona. Gli investigatori stanno infatti verificando la presenza di immagini utili per escludere eventuali accessi sospetti o confermare quanto raccontato dalla moglie nelle ore successive alla tragedia.
Quella che al momento appare come una tragica fatalità resta dunque un caso ancora aperto. Solo gli accertamenti tecnici e i risultati dell’autopsia potranno confermare definitivamente se il colpo sia partito davvero per un tragico incidente domestico o se vi siano altri elementi da approfondire.


