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Musica e cultura in lutto, addio a una grande protagonista

Pubblicato: 29/05/2026 21:14

Il mondo della musica e della cultura italiana piange la scomparsa di Mimma Guastoni, storica protagonista dell’editoria musicale e figura di riferimento per intere generazioni di compositori, interpreti e operatori culturali. È morta a Milano all’età di 86 anni, lasciando un’eredità importante costruita in oltre mezzo secolo di attività dedicata alla promozione e alla diffusione della musica contemporanea.

La parte più significativa della sua carriera si è svolta all’interno di Casa Ricordi, dove entrò giovanissima e dove, nel corso degli anni, arrivò a ricoprire incarichi di vertice fino a diventare direttore generale e amministratore delegato. Sotto la sua guida il catalogo della storica casa editrice si arricchì delle opere di alcuni tra i più importanti compositori contemporanei, tra cui Luciano Berio, Luigi Nono, Franco Donatoni, Giacomo Manzoni, Salvatore Sciarrino, Gérard Grisey, Luca Francesconi e Olga Neuwirth. Particolarmente profondo fu il rapporto umano e professionale con Luigi Nono, che accompagnò lungo gran parte del suo percorso artistico.

Una vita dedicata alla cultura

Nel corso della sua attività Mimma Guastoni collaborò con alcune delle personalità più prestigiose della musica internazionale, tra cui Claudio Abbado, Maurizio Pollini e Riccardo Muti, sostenendo sempre una visione della cultura fondata sulla ricerca, sull’innovazione e sull’apertura verso nuovi linguaggi artistici. Dopo l’esperienza in Casa Ricordi, tra il 1999 e il 2002 fu amministratore delegato di Musica per Roma, contribuendo alla nascita e allo sviluppo dell’Auditorium Parco della Musica. Successivamente proseguì il proprio impegno anche attraverso la collaborazione con Rai Trade.

Negli ultimi anni aveva continuato a ricoprire incarichi di rilievo in numerose istituzioni culturali e sociali. Era presidente dell’Associazione Teatri per Milano – Invito a Teatro e dell’Associazione Musica al Tempio, vicepresidente di Milano Musica e Vidas, oltre a far parte dei consigli di amministrazione della Fondazione Paolo Grassi, della Fondazione Archivio Luigi Nono e della Fondazione Piccolo Teatro di Milano.

L’Ambrogino d’Oro e il ricordo di Milano

Il contributo offerto da Mimma Guastoni alla vita culturale e civile della città era stato riconosciuto anche dal Comune di Milano, che nel 2025 le aveva conferito il prestigioso Ambrogino d’Oro. Un riconoscimento che celebrava una carriera straordinaria, sempre al servizio della musica, della cultura e della valorizzazione dei talenti.

Con la sua scomparsa il mondo culturale perde una delle sue figure più autorevoli e apprezzate, protagonista silenziosa ma decisiva nella crescita della musica contemporanea italiana e internazionale.

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