
Quattro persone sono rimaste ferite nella notte a Roma, nell’area delle Terme di Caracalla, durante le prove della parata del 2 giugno, dopo la fuga improvvisa di una trentina di cavalli. Gli animali, secondo quanto ricostruito, si sono spaventati a causa dell’esplosione di alcuni fuochi pirotecnici e hanno iniziato a galoppare senza controllo nell’area destinata alle esercitazioni. Nel tentativo di fermarli sono rimasti coinvolti tre militari dell’Esercito e una poliziotta, colpiti o travolti nella concitazione dei momenti successivi alla fuga. Il bilancio sanitario parla di interventi in pronto soccorso per tutti i feriti, con condizioni che hanno richiesto accertamenti immediati. L’episodio ha interrotto le attività di preparazione previste per la cerimonia istituzionale.
Dinamica dei fatti
La fuga dei cavalli si è verificata durante le fasi di addestramento legate alla parata del 2 giugno, quando una serie di rumori improvvisi avrebbe innescato il panico tra gli animali. La corsa incontrollata ha interessato l’area delle Terme di Caracalla, dove erano in corso le prove del dispositivo militare. Alcuni militari e agenti sono intervenuti per cercare di bloccare la fuga, ma l’impatto con gli animali in movimento ha provocato diversi traumi. Una militare ha riportato in particolare fratture alle costole, mentre una poliziotta è caduta a terra durante il tentativo di contenimento. Altri due militari sono stati comunque accompagnati in ospedale per accertamenti e controlli.
Le condizioni dei feriti risultano complessivamente sotto osservazione, ma non sarebbero emerse situazioni critiche immediate oltre ai traumi già accertati. L’area è stata successivamente messa in sicurezza per consentire la ripresa delle operazioni e la gestione degli animali ancora sotto controllo. L’episodio riaccende l’attenzione sulle procedure di sicurezza durante gli eventi preparatori alla festa della Repubblica, in particolare quando coinvolgono cavalli e mezzi militari in contesti urbani. Le autorità competenti stanno ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi per chiarire le responsabilità e la gestione dei fuochi pirotecnici.

