
Emergono nuovi dettagli sul grave incidente stradale avvenuto venerdì a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dove uno scuolabus si è scontrato con un suv provocando il ferimento di 17 persone, tra cui 10 bambini. Gli accertamenti eseguiti dopo il ricovero in ospedale hanno infatti stabilito che il conducente dell’auto, un uomo di 51 anni, era risultato positivo alla cocaina al momento dello schianto.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, l’uomo si trovava alla guida pur non avendo mai conseguito la patente. Inoltre il veicolo era privo di assicurazione. Gli esami tossicologici effettuati all’ospedale di Marsala hanno confermato l’assunzione della sostanza stupefacente, mentre l’alcoltest non ha evidenziato valori superiori ai limiti consentiti.
La dinamica dello schianto
La ricostruzione dell’incidente indica che il suv avrebbe ignorato uno stop all’incrocio tra via Salemi e via Rosario Ballatore, entrando nell’intersezione a velocità sostenuta. In quel momento stava transitando lo scuolabus incaricato di riportare a casa gli studenti dopo la fine delle lezioni.
L’impatto è stato particolarmente violento. La parte anteriore del suv è andata completamente distrutta, mentre il mezzo scolastico si è ribaltato su un fianco. A bordo dello scuolabus viaggiavano nove studenti tra gli 8 e i 14 anni, oltre all’autista e a due accompagnatori.
A rendere ancora più delicata la vicenda è la presenza sul suv della moglie del conducente, al settimo mese di gravidanza, e dei loro cinque figli. Nonostante la gravità dell’urto, non si sono registrate vittime.
Le condizioni dei feriti
Determinante sarebbe stata la manovra dell’autista dello scuolabus che, accortosi del pericolo, ha tentato di evitare l’impatto diretto sterzando all’ultimo momento. Un gesto che avrebbe contribuito a limitare le conseguenze dell’incidente.
Il bilancio complessivo è di 17 feriti. Diversi bambini hanno riportato fratture e traumi, ma nessuno risulta in pericolo di vita. L’Asp di Trapani ha comunicato che alcuni minori sono già stati dimessi dopo le cure ricevute. Altri restano ricoverati negli ospedali di Mazara del Vallo, Trapani, Marsala e Palermo, dove continuano gli accertamenti e il monitoraggio delle loro condizioni, giudicate complessivamente stabili.
Le indagini proseguono per definire con precisione tutte le responsabilità legate al grave scontro tra scuolabus e suv che ha scosso la comunità di Mazara del Vallo.


