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Stupro dopo la discoteca, due ragazzi in caserma: le dichiarazioni dei giovani sono sconvolgenti

Pubblicato: 11/06/2026 13:24

Proseguono le indagini sulla presunta violenza sessuale di gruppo denunciata da una studentessa spagnola di 20 anni, arrivata a Milano per un periodo di Erasmus. Nelle ultime ore due dei giovani che risulterebbero coinvolti nella vicenda si sono presentati spontaneamente in Procura per fornire la propria versione dei fatti. uno di loro ha parlato con gli inquirenti ed avrebbe dichiarato che non ci sarebbe stato alcun abuso nei confronti della ragazza.

Due ragazzi chiedono di essere ascoltati

Il primo a presentarsi negli uffici giudiziari milanesi è stato un 24enne, accompagnato dall’avvocato Francesco Furnari. Poco dopo è arrivato anche un secondo giovane che, secondo gli accertamenti in corso, farebbe parte del gruppo indicato dalla ragazza.

Entrambi si sono recati spontaneamente presso il dipartimento che si occupa dei reati sessuali chiedendo di essere ascoltati. I pubblici ministeri hanno disposto che il 24enne rendesse dichiarazioni spontanee alla polizia giudiziaria.

Secondo quanto riferito dalla difesa, il giovane respinge ogni accusa e sostiene che non vi sarebbe stata alcuna violenza.

Le indagini della Procura

L’inchiesta è coordinata dalle pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro, con il supporto della Squadra Mobile di Milano.

Gli investigatori stanno analizzando immagini di videosorveglianza, dati telefonici e altri elementi tecnici per identificare con certezza tutti i presunti partecipanti ai fatti denunciati dalla giovane.

Al momento, secondo quanto emerso, non risultavano notificati atti formali a eventuali indagati.

Il racconto della studentessa

La vicenda risale alla notte tra il 22 e il 23 maggio, dopo una serata trascorsa in una discoteca di via Corelli, nella periferia est di Milano.

La studentessa ha raccontato agli investigatori di aver conosciuto due ragazzi all’interno del locale. Dopo una conversazione, avrebbe accettato di uscire all’esterno con uno di loro.

Secondo la denuncia, una volta nel parcheggio sarebbe stata raggiunta anche da altri giovani e condotta in una zona appartata, dove avrebbe subito atti sessuali contro la propria volontà.

La ragazza ha riferito di aver vissuto momenti di forte paura e confusione. In seguito sarebbe stata portata all’interno di un’auto, dove gli abusi sarebbero proseguiti.

La denuncia e il rientro in Spagna

Dopo l’accaduto, la ventenne sarebbe riuscita a raggiungere l’ingresso del locale e a chiedere aiuto. Successivamente avrebbe ritrovato l’amica con cui era uscita quella sera.

Accompagnata dall’amica, si è poi recata alla Clinica Mangiagalli per gli accertamenti medici e successivamente in Questura per formalizzare la denuncia.

Dopo essere stata ascoltata dagli investigatori, la giovane è rientrata in Spagna presso la propria famiglia.

Le indagini sono tuttora in corso e gli inquirenti stanno verificando ogni elemento utile per ricostruire con precisione quanto accaduto.

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