
Una domenica di sole e mare si è trasformata in pochi istanti in una tragedia che ha sconvolto un’intera comunità. Sulla spiaggia di Marianello, a Licata, una bambina di appena 7 anni si è accasciata improvvisamente mentre si trovava vicino alla battigia insieme ai familiari. Attorno a lei il panico, le urla e la corsa disperata per cercare di salvarle la vita.
La piccola, originaria di Ravanusa, si trovava in spiaggia quando è stata colpita da un improvviso malore. I presenti sono intervenuti immediatamente tentando di prestarle soccorso mentre veniva lanciato l’allarme al numero unico per le emergenze. In pochi minuti sono arrivati sul posto i sanitari del 118, che hanno avviato le manovre di rianimazione.
La corsa contro il tempo
Le condizioni della bambina sono apparse gravissime fin dal primo momento. I soccorritori hanno continuato a lungo le procedure salvavita direttamente sulla spiaggia, nel tentativo di stabilizzarla prima del trasferimento in ospedale.
Vista la gravità della situazione, la centrale operativa ha disposto anche l’intervento dell’elisoccorso. La piccola è stata trasportata in ambulanza fino al porto di Licata, dove ad attenderla c’era l’elicottero pronto a decollare verso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.
La corsa contro il tempo, però, non è bastata. Durante il trasferimento in volo il quadro clinico della bambina è precipitato ulteriormente. Nonostante i tentativi dei sanitari di mantenerla in vita, la piccola è morta prima che l’elicottero raggiungesse il nosocomio.
Accertamenti sulle cause del decesso
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche gli uomini della Guardia costiera, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare le circostanze del malore.
Dell’accaduto è stata informata la Procura di Agrigento. Il magistrato di turno valuterà eventuali ulteriori accertamenti medico-legali per chiarire le cause della morte della bambina. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Una tragedia che ha lasciato sgomenti i bagnanti presenti sulla spiaggia e che ha colpito profondamente la comunità di Ravanusa, stretta attorno al dolore della famiglia della piccola.


