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Paolo Del Debbio, l’annuncio sulla pensione spiazza tutti: “Tornerò a settembre”!

Pubblicato: 15/06/2026 09:53
Paolo Del Debbio, conduttore di "Dritto e rovescio", durante una puntata del programma

Un annuncio arrivato in diretta e capace di sorprendere molti telespettatori. Nel corso dell’ultima puntata di “Dritto e rovescio”, Paolo Del Debbio ha rivelato che andrà in pensione, precisando però di non viverla come un dramma.

Per alcuni, la parola “pensione” ha suonato come un possibile addio alla TV. Un timore che, però, lo stesso conduttore ha spento quasi subito, riportando la questione su un piano molto più concreto.

“Tornerò a settembre”

Del Debbio ha chiarito che non si tratta di un ritiro dalle scene, ma di una questione amministrativa. Grazie a un accordo con l’azienda, ha spiegato, a settembre tornerà regolarmente con le sue trasmissioni.

Nel frattempo, si concederà un’estate diversa dal solito: tre mesi di libertà che, ha raccontato, non viveva dai tempi del liceo. Un cambio di ritmo netto, dopo anni di televisione e impegni serrati.

Tra ironia e prese in giro “alla lucchese”

Non poteva mancare la nota ironica, in perfetto stile Del Debbio. Il conduttore ha raccontato di essere già finito nel mirino degli amici storici di Lucca, pronti a tempestarlo di battute sulla “terza età”.

Un copione, a suo dire, quasi inevitabile: scherzi pungenti e prese in giro affettuose, tipiche del modo di fare lucchese. Un modo per sdrammatizzare e, allo stesso tempo, segnare il passaggio con leggerezza.

Un’estate tra campagna e un progetto personale

Paolo Del Debbio durante una puntata televisiva

Per l’estate, Del Debbio ha detto che si sposterà in campagna, in una piccola borgata dove possiede una casa circondata da ulivi. Non un semplice “stacco”, però: l’idea è quella di ritagliarsi tempo vero, ma senza fermarsi del tutto.

Al centro ci sarà una passione che lo accompagna da sempre, la teologia. Il conduttore ha annunciato che lavorerà a quello che ha definito il libro più importante della sua vita.

Il libro, il seminario e il ritorno all’università

Il volume, ha anticipato, nasce da un appunto preso quando aveva 19 anni e ruota attorno al mistero e al senso dell’esistenza. Un tema che affonda le radici nella sua formazione e in un percorso personale di lunga data.

Del Debbio ha ricordato gli anni del seminario, frequentato dai 16 ai 24 anni, e i suoi studi: vanta un Baccellierato in Filosofia e dal prossimo anno tornerà anche a insegnare all’università Iulm di Milano.

Uno stile riconoscibile, nato tra bar e seminario

In televisione, il suo modo di comunicare resta uno dei tratti più riconoscibili: capace di alternare citazioni colte e linguaggio popolare. Del Debbio ha spiegato che questa “doppia anima” arriva dalle due grandi scuole della sua vita: i bar di Lucca e il seminario.

E anche i sopralluoghi tra i mercati, spesso all’inizio delle puntate, avrebbero una funzione precisa: sono il suo osservatorio sull’economia reale, un punto di contatto diretto con persone e problemi quotidiani.

“Sii te stesso”: il consiglio di Lucio Presta

A chi gli chiede se il personaggio televisivo sia costruito, Del Debbio risponde di no. Nel racconto è entrato anche un consiglio che considera decisivo, arrivato da Lucio Presta: “Sii te stesso, non ti cambiare”.

Una linea che il conduttore sostiene di aver seguito negli anni, mantenendo coerenza e riconoscibilità, senza snaturarsi davanti alle telecamere.

I ricordi familiari e la lezione della dignità

Nel suo racconto, c’è stato spazio anche per i ricordi più intimi. Del Debbio ha rievocato la madre Lilia, descritta come pronta alla battuta, e il padre, uomo silenzioso segnato dalla prigionia in un campo di concentramento durante la guerra.

Proprio dal padre, ha detto, arriva una lezione ancora centrale nella sua vita: il valore della dignità, da custodire in ogni circostanza, al di là di successi e difficoltà.

Hobby, look e un ricordo che non si cancella

Parlando di “vita da pensionato”, Del Debbio ha citato alcuni hobby: biliardo, bocce, birdwatching e cucina, campo in cui si definisce un buon estimatore.

Ha anche ricordato il suo celebre cambio di look, che fece discutere: avvenne durante il Covid, quando perse 27 chili. Capelli all’indietro e barba, ha spiegato, sono stati in fondo un ritorno alle origini.

La televisione come rispetto e vicinanza

In chiusura, il conduttore ha richiamato un episodio professionale a cui è particolarmente legato: le puntate dedicate a una vicenda dolorosa seguita con delicatezza. Del Debbio ha detto di essersi sentito orgoglioso per essere riuscito a far sentire protetta e capita una madre colpita da un lutto terribile.

Un passaggio che riassume il senso del suo racconto: la pensione come fase amministrativa e personale, non come sparizione. E la promessa, nero su bianco, resta quella pronunciata davanti al pubblico: “Tornerò a settembre”.

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