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“Portate via così, di notte”. Sorelle scomparse, la scioccante rivelazione: “So dove sono”

Pubblicato: 16/06/2026 10:34

La convinzione è netta, quasi assoluta: le due sorelle scomparse da oltre dieci giorni non sarebbero svanite nel nulla, ma sarebbero state portate via da qualcuno. A sostenerlo è il fidanzato della maggiore delle due, che negli ultimi giorni è stato ascoltato più volte dagli inquirenti.

Secondo il ragazzo, le adolescenti avrebbero lasciato la struttura in circostanze tutt’altro che casuali. La sua ipotesi è che dietro l’allontanamento ci sia un conoscente, con l’eventuale aiuto di adulti e in un contesto di fuga organizzata.

Le due sorelle, di 12 e 16 anni, risultano scomparse dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, dove vivevano da tempo. Da quel momento le ricerche non hanno mai subito interruzioni.

A parlare è il fidanzato della 16enne, che sostiene di aver conosciuto le ragazze proprio all’interno della stessa struttura. Il giovane è stato più volte sentito dai carabinieri, ai quali ha riferito diversi elementi ritenuti rilevanti per le indagini.

Tra questi, la presunta esistenza di una lettera scritta dalla madre, nella quale la donna avrebbe promesso di andare a riprendere le figlie anche durante la notte e, secondo il racconto del ragazzo, anche con la forza. Una circostanza che resta al vaglio degli investigatori.

Il giovane ha inoltre parlato dell’esistenza di una casa in montagna non dichiarata, che la madre avrebbe acquistato senza che risultasse ufficialmente a suo nome. Un elemento che gli inquirenti stanno verificando, anche attraverso riscontri patrimoniali e territoriali.

Secondo il fidanzato, le sorelle potrebbero quindi trovarsi con un parente in un luogo segreto, ipotesi che si inserisce nel quadro di un possibile allontanamento pianificato. Al momento, però, nessuna pista viene esclusa dagli investigatori.

Il ragazzo ha anche difeso il rapporto delle due sorelle con il padre, sottolineando come non vi fossero conflitti evidenti. Il caso si inserisce in una più ampia battaglia familiare per la responsabilità genitoriale, recentemente ridefinita dai tribunali.

Le indagini della Procura di Sulmona proseguono sulla pista della sottrazione di minori. Nella stanza delle ragazze sarebbero stati trovati biglietti e messaggi ritenuti potenzialmente scritti in codice, che potrebbero indicare un contatto con l’esterno e un piano di fuga già predisposto.

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Ultimo Aggiornamento: 16/06/2026 10:35

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