
Nuovi dettagli emergono sull’inchiesta relativa al delitto di Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione. Durante la puntata del 16 giugno di Quarta Repubblica è stato mostrato un video inedito dell’interrogatorio sostenuto il 6 maggio scorso da Andrea Sempio, oggi indagato dalla Procura di Pavia come presunto autore unico del delitto.
Le accuse illustrate dai magistrati
Nel filmato si vedono i magistrati esporre per oltre tre ore gli elementi raccolti nell’ambito della nuova indagine riaperta a quasi diciannove anni dai fatti.
«La Procura della Repubblica ritiene che lei sia l’assassino di Chiara Poggi», è una delle frasi rivolte a Sempio durante l’interrogatorio.
Tra i punti affrontati vi sono i cosiddetti soliloqui intercettati nell’auto dell’indagato il 14 aprile 2025. Secondo gli investigatori, alcune affermazioni pronunciate da Sempio farebbero riferimento alle telefonate effettuate verso l’abitazione dei Poggi nei giorni precedenti all’omicidio, circostanza da tempo al centro dell’attenzione investigativa.
Il capitolo dei diari personali
Nel corso dell’interrogatorio viene affrontato anche il tema dei diari personali sequestrati durante le perquisizioni.
Uno dei magistrati riconosce però i limiti della documentazione disponibile: «Manca tantissimo», osserva, sottolineando come non esistano materiali riferibili al periodo precedente all’archiviazione della seconda indagine nel 2017.
Secondo la Procura, gli appunti recuperati fornirebbero elementi utili per delineare la personalità dell’indagato, evidenziando presunte difficoltà nella sfera relazionale e nei rapporti con le ragazze.
Una lettura contestata dalla difesa. Armando Palmegiani, consulente di Sempio, sostiene infatti che non vi siano elementi per affermare che eventuali scritti mancanti siano stati eliminati dopo l’archiviazione dell’inchiesta.
Il video dell'interrogatorio a #Sempio sull'orario della morte spostato dalla Cattaneo#garlasco #quartarepubblica pic.twitter.com/TqdEsC7Yih
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) June 15, 2026
L’ipotesi sul movente
Uno degli aspetti più delicati riguarda il possibile movente ipotizzato dagli inquirenti.
Secondo la Procura guidata da Fabio Napoleone, il delitto potrebbe essere maturato dopo un presunto rifiuto a un approccio di natura sessuale. Gli investigatori ritengono che tale interesse sarebbe nato anche dalla visione di contenuti intimi riguardanti Chiara Poggi.
Si tratta di una ricostruzione investigativa che dovrà essere verificata nel prosieguo delle indagini e che al momento non ha trovato conferme processuali.
La scelta di non rispondere
Al termine dell’esposizione delle accuse, i magistrati chiedono a Sempio se intenda rispondere.
Dopo un breve confronto con il proprio legale, l’avvocato Liborio Cataliotti, l’indagato sceglie di avvalersi della facoltà di non rispondere, esercitando un diritto previsto dall’ordinamento.
Nel video trasmesso dalla trasmissione televisiva, Sempio appare per gran parte dell’interrogatorio impassibile mentre ascolta la ricostruzione accusatoria.
L’inchiesta della Procura di Pavia prosegue e resta uno dei casi giudiziari più seguiti degli ultimi anni, a quasi due decenni dall’omicidio che sconvolse la comunità di Garlasco.


