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Sara morta a Mykonos, parole strazianti del fidanzato: “L’ho sentita 15 minuti prima”

Pubblicato: 18/06/2026 19:17

Il dolore di Luca Bugialli, compagno di Sara Ceccantini, si trasforma in parole cariche di incredulità dopo la tragedia avvenuta a Mykonos. La donna, 39 anni, è morta durante una vacanza con le amiche organizzata per l’addio al nubilato, pochi giorni prima del matrimonio previsto per sabato.

“Mi è caduto il mondo addosso. No, non è giusto che Viola, nostra figlia, non vedrà più sua mamma. È una situazione difficile, dovrò trovare la forza per andare avanti. Ora vivo per lei”.

Secondo il racconto del compagno, l’ultimo contatto tra loro risale a circa un quarto d’ora prima dell’incidente. “L’ho sentita un quarto d’ora prima dell’incidente. Sara mi ha telefonato da Mykonos e mi ha detto: ‘Luca qui è tutto ok, rientriamo in hotel, che poi in giornata abbiamo il volo e torno a casa”, ha spiegato al Corriere di Arezzo. Pochi minuti dopo, nella notte tra domenica e lunedì, si è verificato lo schianto che ha coinvolto l’auto su cui viaggiava la donna insieme a due amiche, con il fratello di una di loro alla guida. Entrambi i conducenti risultano in stato di fermo.

La dinamica dell’impatto resta al centro degli accertamenti. Il veicolo sarebbe stato colpito violentemente sul lato destro, proprio dove era seduta Sara sul sedile posteriore. “Mi hanno detto che l’urto è stato violentissimo proprio sulla fiancata del lato destro, dove era Sara seduta di dietro” ha aggiunto Bugialli.

L’uomo ha ricordato anche il legame con il viaggio e l’entusiasmo con cui era stato organizzato: “Avevamo condiviso l’iniziativa del viaggio, lei era felice di trascorrere questi giorni insieme alle due colleghe che lavorano in altri stabilimenti di Prada, a Roma e a Figline”.

Restano aperti molti interrogativi sulla dinamica dell’incidente. Il conducente dell’altro veicolo, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe perso il controllo dopo lo scontro, urtando altre auto prima di essere fermato dalla polizia. “Mi hanno detto che dopo lo schianto, la persona che guidava l’altra macchina avrebbe proseguito ed ha urtato altre tre auto. Poi sarebbe stato fermato dalla polizia. Dicono che sia un greco e che trasportava un italiano. Dobbiamo capire, voglio verità e giustizia per Sara”.

Tra i ricordi più dolorosi resta il matrimonio ormai imminente, già organizzato nei dettagli. “Sabato ci saremmo sposati, avevamo preparato tutto con gioia, con amore; la cerimonia a Civitella, il ricevimento al Podere La Doccia, il viaggio lo avremmo fatto tutti insieme, con Viola, alle Maldive, in agosto”.

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