
Lutto a Lucca per la scomparsa di Giulio Landucci, morto all’età di 76 anni dopo una malattia. Figura molto conosciuta nella vita pubblica cittadina, è stato consigliere comunale negli anni Ottanta nelle file della Democrazia Cristiana, per poi aderire a Forza Italia, continuando a partecipare attivamente al dibattito politico fino agli ultimi giorni.
Nel corso della sua lunga attività istituzionale e associativa, Landucci ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo. È stato commissario dell’Opera delle Mura e presidente del Centro Sportivo Italiano di Lucca, del quale era successivamente diventato presidente onorario.
Lascia la moglie e una figlia. La sua scomparsa ha suscitato cordoglio nel mondo politico e associativo lucchese.
«Con la scomparsa di Giulio Landucci, Lucca perde una figura che ha segnato la vita civile, sociale e politica della città», ha dichiarato Deborah Bergamini, vicesegretaria nazionale di Forza Italia. «Per decenni si è distinto grazie al suo impegno costante nelle istituzioni, nell’associazionismo e nelle numerose responsabilità pubbliche che ha ricoperto con passione, competenza e amore per la sua comunità».
Bergamini ha ricordato come Landucci abbia continuato a offrire il proprio contributo «di esperienza e di saggezza al dibattito politico» fino agli ultimi giorni, sottolineando che «la sua lunga attività al servizio di Lucca testimonia una dedizione rara al bene comune e un legame profondo con il territorio».


