
L’ondata di calore che sta interessando l’Italia continua a intensificarsi e nei prossimi giorni raggiungerà il suo apice. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore pubblicato dal Ministero della Salute, il numero delle città in bollino rosso è destinato ad aumentare progressivamente nel corso della settimana, confermando una situazione di forte disagio soprattutto nelle regioni del Centro-Nord.
L’allerta di livello 3, la più elevata prevista dal sistema di monitoraggio nazionale, indica condizioni climatiche in grado di provocare effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone fragili, ma anche di individui sani e attivi.
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Oggi 15 città in bollino rosso
Nella giornata di martedì 23 giugno sono quindici i capoluoghi interessati dall’allerta massima. Si tratta di Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Le temperature elevate e l’afa persistente stanno determinando condizioni di forte stress termico, aggravate dalle notti tropicali che impediscono un adeguato raffreddamento dell’organismo durante le ore notturne.

Mercoledì e giovedì situazione in ulteriore peggioramento
La mappa del caldo continuerà ad allargarsi nelle prossime 48 ore. Mercoledì 24 giugno il numero delle città da bollino rosso salirà a 16, con l’ingresso di Latina nell’elenco dei capoluoghi più a rischio.
Giovedì 25 giugno si raggiungerà invece quota 17 città in allerta massima, con l’aggiunta di Bari, segno che la fase più intensa dell’ondata di calore inizierà a coinvolgere in maniera più significativa anche alcune aree del Sud.
Nessuna città in verde
Il bollettino del Ministero della Salute evidenzia come l’intero Paese sia interessato da condizioni meteorologiche potenzialmente critiche. Oltre alle città in rosso, oggi Bari e Latina risultano in bollino arancione, mentre mercoledì resterà arancione soltanto Bari.
Giovedì, oltre a Bari che passerà al rosso, anche Genova sarà classificata con il livello di allerta 2, indicativo di condizioni che possono rappresentare un rischio per la salute delle categorie più vulnerabili.
Nel resto d’Italia prevalgono i bollini gialli, corrispondenti a una fase di pre-allerta. Nessuna delle 27 città monitorate dal sistema nazionale presenta invece il bollino verde, a conferma di una situazione di caldo diffuso sull’intero territorio nazionale.

I rischi per la salute
L’allerta di livello 3 viene emessa quando si verificano condizioni di emergenza legate alle ondate di calore, con possibili conseguenze per la popolazione generale. Gli esperti raccomandano di limitare le attività fisiche nelle ore più calde della giornata, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone affette da patologie croniche.
Secondo le previsioni meteorologiche, l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena almeno fino alla fine della settimana, mantenendo temperature elevate e livelli di umidità particolarmente elevati soprattutto nelle grandi aree urbane.


