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L’Europa brucia, il caldo diventa insostenibile: quasi 50 gradi a Madrid, 44 a Roma. Dopo il picco cambierà tutto

Pubblicato: 26/06/2026 09:10

La nuova ondata di caldo estremo che sta investendo l’Europa è così intensa da essere visibile perfino dallo spazio. I satelliti Copernicus Sentinel-3 dell’Agenzia Spaziale Europea hanno rilevato temperature superficiali eccezionalmente elevate in numerose città europee, confermando l’eccezionalità del fenomeno. Secondo i dati diffusi dall’Esa, a Madrid la temperatura della superficie terrestre ha raggiunto i 48 gradi, mentre sono stati registrati 46 gradi a Poitiers e a Saragozza. A Roma, invece, il satellite ha misurato 44 gradi al suolo, un valore sensibilmente superiore rispetto alla temperatura dell’aria, che nella Capitale si è fermata a 36 gradi. L’Esa parla ormai apertamente di una «eccezionale ondata di caldo sull’Europa». L’anticiclone continua a rafforzarsi e domani l’Italia sarà quasi interamente interessata da livelli di allerta elevati. Secondo il Ministero della Salute, sono previste 18 città con bollino rosso e altre sei con bollino arancione, mentre soltanto Catania, Messina e Cagliari resteranno in zona gialla, indicativa di un disagio contenuto.

09.10 – Caldo, arriva il picco: poi cambia tutto
Nel fine settimana fino a domenica 28 giugno, l’Italia affronterà il picco dell’ondata di caldo causata dall’anticiclone Caronte, con temperature reali o percepite che raggiungeranno i 40°C all’ombra in molte regioni e livelli massimi di disagio bioclimatico in zone come la Pianura Padana, il Lazio e la Campania. Tuttavia, i modelli meteorologici indicano una via d’uscita grazie a una perturbazione nordatlantica proveniente dalla Groenlandia e dall’Islanda, la quale farà breccia nell’anticiclone a partire da mercoledì 1 luglio, portando aria fresca e un netto calo termico. Questo drastico ribaltone atmosferico comporterà purtroppo il rischio di fenomeni meteo estremi, poiché l’impatto tra l’aria calda al suolo e quella fredda in quota genererà forti temporali e la cosiddetta “Cold Pool”, ovvero una sacca di aria gelida che precipitando provocherà bruschi crolli delle temperature ma anche violente raffiche di vento e grandinate.

08.00 La situazione in Europa
Anche il resto del continente è alle prese con temperature record. L’aria rovente proveniente da Marocco e Algeria sta interessando Spagna, Francia e Regno Unito, per poi spostarsi verso Paesi Bassi, Belgio e Germania.

07.45 – La situazione in Italia
In Italia, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha convocato un tavolo straordinario sull’emergenza caldo, chiedendo particolare attenzione ai grandi eventi estivi, soprattutto ai concerti, e prevedendo percorsi dedicati nei pronto soccorso per i casi di colpo di calore, con un focus sulle persone più vulnerabili, come anziani, bambini e donne in gravidanza. Nel frattempo, al Colosseo è stato attivato un presidio medico e sono stati installati nebulizzatori per rinfrescare i visitatori. A Verona è stata disposta la chiusura del terzo e quarto piano della Casa di Giulietta, mentre a Firenze gli Gallerie degli Uffizi continueranno ad accogliere soltanto visitatori prenotati, limitando la capienza al 50% dopo il guasto all’impianto di climatizzazione. A Palermo, infine, il presidente del tribunale ha sospeso tutte le udienze fino al 29 giugno a causa del malfunzionamento dei condizionatori.

Il numero verde 1500, attivato dal Ministero della Salute, ha ricevuto circa 300 telefonate dal 22 giugno, provenienti soprattutto da familiari di anziani e datori di lavoro interessati alle misure di tutela per i dipendenti.

07.14 – Regno Unito in fiamme
Nel Regno Unito è stato superato un nuovo record di temperatura per il mese di giugno con 36,4 gradi, mentre in Germania sono state sospese le visite alla cupola di vetro del Reichstag a Berlino. In Francia, dopo la chiusura della Torre Eiffel per l’eccessiva dilatazione del metallo, si registrano anche episodi drammatici: un terzo bambino è morto dopo essere stato lasciato in auto nei pressi della capitale.

06.30 212 morti in Spagna
La Spagna, che ha toccato i 45 gradi in Andalusia, ha stimato 212 decessi tra domenica e mercoledì riconducibili alle alte temperature. Cresce inoltre il numero delle vittime per annegamento nel tentativo di trovare refrigerio: in Francia si contano 48 morti e altri 20 in Germania. Tra questi c’è anche il calciatore ventunenne Kenzo Kies, tesserato del Guingamp, trascinato dalla corrente del Rodano dopo un tuffo in un tratto vietato.

05.45 – Presi provvedimenti a Parigi
A Parigi, il prefetto Patrice Faure ha annunciato il divieto di consumare alcolici all’aperto, spiegando che «il numero dei ricoveri non fa che aumentare» e sottolineando che l’alcol «è devastante con il sole».

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Ultimo Aggiornamento: 26/06/2026 09:23

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