
I meteorologi confermano che questa fine di giugno registrerà temperature storiche superiori persino a quelle del 2003 e del 2019, con picchi attesi di 40°C in pianura e uno zero termico record in quota. Per un primo deciso calo termico e il ritorno a condizioni più sopportabili bisognerà attendere mercoledì 1° luglio, quando una perturbazione porrà fine all’emergenza.
07:30 – Quando finirà? Gli esperti fissano il “D-Day” per il 1° luglio
Per un reale refrigerio e il crollo termico bisognerà attendere mercoledì, quando una perturbazione nord-atlantica porterà piogge e forti temporali di rottura.
07:00 – Zero termico record sul Monte Rosa: caldo estremo anche in alta quota
L’anticiclone spinge la linea del gelo a ridosso dei 4.500 metri d’altezza, facendo registrare temperature anomale persino alla Capanna Margherita.
06:15 – Il Piemonte verso i 40 gradi: sarà la fine di giugno più calda di sempre
Gli esperti confermano che l’ultima decade del mese supererà i record storici del 2003 e del 2019, con l’afa che non darà tregua nemmeno di notte nelle aree urbane.
05:30 – Svizzera bollente: attesi oltre 37°C, nel mirino il record storico del 1974
MeteoSuisse conferma che la fiammata africana minaccia i primati storici nazionali per il mese di giugno anche nelle località collinari.
04:45 – Treni a rischio in Germania: biglietti rimborsabili per il weekend
La compagnia ferroviaria Deutsche Bahn offre la cancellazione gratuita dei viaggi a causa delle temperature costantemente sopra i 35°C che minacciano le infrastrutture.
04:00 – Allarme Ministero della Salute in Italia: 18 città da bollino rosso
Il bollettino ufficiale conferma la massima allerta da Nord a Sud per la giornata di oggi; tra le città più calde spiccano Bologna, Torino, Asti e Alessandria.


