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Il principe Harry torna nel Regno Unito con Meghan e i figli: primo viaggio della famiglia dal 2022

Pubblicato: 27/06/2026 12:56

Il principe Harry e Meghan Markle torneranno nel Regno Unito dal 7 all’11 luglio insieme ai figli Archie e Lilibet, segnando il primo viaggio ufficialmente noto dell’intera famiglia sul suolo britannico dal Giubileo di Platino della regina Elisabetta II nel 2022. La conferma è arrivata dal portavoce dei duchi di Sussex e riporta l’attenzione su una visita destinata ad avere un forte impatto mediatico, anche perché potrebbe rappresentare un’occasione per riallacciare i rapporti con la Royal Family, dopo anni di tensioni.

Per Archie, sette anni, e Lilibet, cinque, si tratta del primo ritorno nel Paese dove è nato il padre dopo quattro anni. I due bambini accompagneranno Harry e Meghan nel viaggio ma, secondo le informazioni diffuse finora, non prenderanno parte agli eventi pubblici in programma. Anche per Meghan sarà una visita particolarmente significativa: la duchessa non torna nel Regno Unito dal settembre 2022, quando partecipò ai funerali della regina Elisabetta II, ultimo appuntamento condiviso con il resto della famiglia reale.

La permanenza britannica sarà breve ma intensa. Il programma ufficiale prevede cinque giorni di incontri, iniziative benefiche e appuntamenti istituzionali, con Harry impegnato soprattutto nelle cause che segue da anni e che sono rimaste il fulcro della sua attività pubblica dopo l’addio agli incarichi reali.

Viaggio dedicato alla beneficenza e agli Invictus Games

Gran parte dell’agenda sarà dedicata alla filantropia. Harry incontrerà alcune delle organizzazioni con cui collabora da tempo, tra cui Scotty’s Little Soldiers, che sostiene i figli dei militari britannici caduti in servizio, e WellChild, associazione che assiste bambini gravemente malati e le loro famiglie.

Uno degli appuntamenti principali riguarderà gli Invictus Games, la manifestazione internazionale fondata dal principe nel 2014 e riservata ai militari feriti o invalidi durante il servizio. La visita servirà anche a promuovere il conto alla rovescia verso l’edizione del 2027, che sarà ospitata da Birmingham, con incontri e iniziative organizzative distribuite nell’arco dei cinque giorni. Secondo il programma anticipato dalla stampa britannica, Harry parteciperà anche a eventi a Londra, Birmingham e presso il Birmingham Children’s Hospital, oltre a un appuntamento con WellChild per celebrarne il ventennale.

L’incognita sui rapporti con la Royal Family

Al centro dell’attenzione resta però soprattutto la possibilità di un riavvicinamento con la Royal Family. Buckingham Palace non ha confermato se Harry incontrerà il padre, re Carlo III, né se ci sarà un faccia a faccia con il fratello principe William, con il quale i rapporti restano molto difficili dopo le rivelazioni contenute nell’autobiografia Spare e nelle numerose interviste rilasciate negli ultimi anni.

Secondo alcune indiscrezioni pubblicate dalla stampa britannica, il sovrano avrebbe offerto ai Sussex la possibilità di soggiornare in una residenza reale durante parte della permanenza nel Regno Unito. L’eventuale accettazione dell’invito viene letta da molti osservatori come un possibile segnale di apertura, anche se al momento non esistono conferme ufficiali su incontri privati tra padre e figlio.

Resta aperto il tema della sicurezza

A fare da sfondo al ritorno nel Regno Unito continua a esserci il delicato tema della sicurezza. Dopo la rinuncia ai doveri di membri senior della monarchia, Harry ha perso il diritto alla protezione permanente garantita dallo Stato britannico e nel 2025 ha visto respinto anche il ricorso presentato contro quella decisione.

Il duca di Sussex ha più volte spiegato di voler permettere ai figli di conoscere il Paese delle proprie origini, ma ha sempre sostenuto che ciò può avvenire solo a fronte di adeguate garanzie per la loro incolumità. Durante il soggiorno la famiglia sarà accompagnata da un servizio di sicurezza privato, mentre Buckingham Palace e i Sussex non hanno fornito dettagli sulle misure predisposte per i cinque giorni della visita. Proprio il tema della protezione resta uno dei principali punti di frizione tra Harry e le autorità britanniche e continua ad alimentare il dibattito attorno al suo ritorno in patria.

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