
Il ritrovamento del cadavere di una persona nel greto del Bitto, a Morbegno, ha dato il via agli accertamenti delle forze dell’ordine per chiarire identità della vittima e cause del decesso. Il corpo è stato scoperto nella mattinata di sabato 27 giugno in via Eliseo Fumagalli, dove sono intervenuti i soccorritori e i carabinieri dopo la segnalazione di un passante. Al momento le informazioni disponibili sono ancora limitate e nessuna ipotesi viene esclusa, mentre gli investigatori lavorano per ricostruire quanto accaduto.
Secondo quanto riferito dalle agenzie stampa, il ritrovamento è avvenuto intorno alle 10.30, quando un passante ha notato una sagoma nel greto del torrente e, resosi conto che si trattava di un corpo, ha immediatamente dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco volontari di Morbegno, i carabinieri e gli operatori sanitari inviati dalla centrale operativa di Areu, che hanno preso in carico l’intervento.
Indagini per identificare la vittima
Dopo il recupero del corpo, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Il cadavere è stato quindi trasferito nella camera mortuaria dell’ospedale di Sondrio, dove saranno eseguiti tutti gli accertamenti necessari per stabilire l’identità della persona e le circostanze della morte.
Restano infatti numerosi gli aspetti ancora da chiarire. Non è stato reso noto se sul corpo siano stati trovati documenti o altri elementi utili all’identificazione e non sono ancora state accertate le cause del decesso. Gli esami disposti nelle prossime ore dovranno stabilire se la morte sia dovuta a cause naturali, a un malore oppure se possano emergere elementi riconducibili ad altre circostanze. Le indagini sono in corso.


