
Prosegue il percorso di tutela e valutazione che coinvolge i tre figli della coppia Trevallion-Birmingham. Nella giornata di lunedì 29 giugno i bambini hanno sostenuto prove di valutazione scolastica in un istituto comprensivo dell’Alto Vastese, in provincia di Chieti, un passaggio ritenuto fondamentale per definire il loro futuro inserimento nel sistema scolastico.
Test per valutare il livello di preparazione
Le prove non erano esami veri e propri, ma test finalizzati ad accertare il livello di istruzione raggiunto dai tre minori. I risultati serviranno agli insegnanti e agli specialisti per individuare il percorso didattico più adeguato in vista dell’iscrizione al prossimo anno scolastico, quando, per la prima volta, i bambini entreranno in una classe.
I piccoli sono seguiti da mesi da personale specializzato nell’ambito del percorso educativo e di tutela avviato dopo il provvedimento del novembre 2025, con cui il Tribunale per i minorenni dell’Aquila aveva disposto il loro allontanamento dal nucleo familiare.
La richiesta di ricongiungimento
Sul fronte giudiziario resta aperta la richiesta di ricongiungimento avanzata dalla famiglia. La scorsa settimana il nuovo legale dei genitori, Simone Pillon, ha depositato un’istanza di 99 pagine con cui chiede la revoca del provvedimento di allontanamento e il rientro dei bambini a casa.
Secondo la difesa, gli accertamenti svolti negli ultimi mesi avrebbero modificato il quadro iniziale. Nell’istanza vengono richiamate le valutazioni dei professionisti che hanno seguito i minori, ritenute favorevoli a un ritorno in famiglia, oltre al clima di collaborazione instauratosi nelle ultime settimane tra i genitori e i servizi coinvolti.
La decisione spetta al Tribunale
L’esito dei test scolastici contribuirà a definire il percorso educativo dei tre bambini, mentre sarà il Tribunale per i minorenni dell’Aquila a pronunciarsi sulla richiesta di revoca dell’allontanamento e sull’eventuale ricongiungimento con i genitori.
Il procedimento resta dunque aperto e i prossimi sviluppi dipenderanno sia dalle valutazioni degli organi competenti sia dagli ulteriori accertamenti previsti nell’interesse dei minori.


