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Meteo, svolta dopo il caldo record: arrivano temporali e grandine. Allerta arancione

Pubblicato: 30/06/2026 18:09
Allerta meteo sul Sud Italia: piogge intense e temporali previsti

Dopo giorni di caldo estremo, il tempo è destinato a cambiare. Nella giornata di mercoledì 1° luglio, una perturbazione proveniente dal Nord Atlantico raggiungerà l’Italia, portando un marcato peggioramento con piogge, temporali, grandinate e forti raffiche di vento, soprattutto sulle regioni settentrionali.

Per l’evoluzione prevista, la Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo arancione per rischio temporali in alcune aree della Lombardia e un’allerta gialla in numerose regioni per rischio temporali, idraulico e idrogeologico.

Il caldo lascia spazio ai temporali

Il peggioramento sarà favorito dall’arrivo di aria più fresca che entrerà in contatto con la massa d’aria molto calda e umida presente nei bassi strati dell’atmosfera.

Questo contrasto potrà favorire lo sviluppo di temporali anche molto intensi, accompagnati da grandine, forti colpi di vento e precipitazioni localmente abbondanti. Successivamente il fronte perturbato si sposterà verso il Centro-Sud in vista del fine settimana, determinando un generale calo delle temperature e un miglioramento della qualità dell’aria dopo la lunga fase di afa.

Allerta arancione in Lombardia

Per la giornata di mercoledì 1° luglio è stata emessa un’allerta arancione per rischio temporali su diverse aree della Lombardia, tra cui:

  • la bassa pianura occidentale;
  • la bassa pianura orientale;
  • la pianura centrale;
  • il nodo idraulico di Milano;
  • l’Appennino pavese;
  • le aree dei laghi e delle Prealpi orientali;
  • l’alta pianura orientale.

Le regioni in allerta gialla

La Protezione Civile ha inoltre diramato un’allerta gialla per rischio temporali in diverse regioni italiane.

Le aree interessate si trovano in:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Emilia-Romagna;
  • Friuli Venezia Giulia;
  • Lombardia;
  • Molise;
  • Piemonte;
  • Puglia;
  • Sicilia;
  • Toscana;
  • Trentino-Alto Adige;
  • Umbria;
  • Veneto.

Le autorità raccomandano la massima prudenza nelle zone interessate dai fenomeni più intensi, dove non si escludono locali allagamenti, raffiche di vento e grandinate.

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