Vai al contenuto

Clemente Mastella rivela: “Ho un tumore, ecco cosa dovrò fare”

Pubblicato: 03/07/2026 07:19

«Ho un tumore. Ho capito di avercelo da un bel po’ di tempo, ma mi è stato diagnosticato solo di recente. Quando l’ho saputo mi è mancato il fiato».

Con queste parole Clemente Mastella, sindaco di Benevento ed ex ministro, rompe il silenzio sulla malattia in un’intervista al Corriere della Sera, dopo l’emozionante appello lanciato nei giorni scorsi durante le celebrazioni della Madonna delle Grazie.

«Una paura ce l’ho», confessa. «Ho paura di morire da solo. I ricordi non bastano. E prego anche perché questo non accada. Ma credo nel potere della preghiera. Per questo ho chiesto a tutti di pregare per me».

L’annuncio in chiesa: «È stato un impulso»

Mastella racconta che la decisione di parlare pubblicamente della malattia è nata durante la celebrazione religiosa, dopo aver ascoltato le parole del nuovo arcivescovo Michele Autuoro, che aveva rivolto un pensiero alle persone malate e più fragili.

«Quelle parole mi hanno scosso profondamente», spiega.

Il suo intervento era previsto in qualità di sindaco, ma il discorso ha preso una piega inattesa.

«Fino a poco prima avevo parlato dello scisma, esprimendo solidarietà alla Chiesa di Roma. Poi l’arcivescovo ha parlato della solitudine dei più fragili. È stato un impulso».

Il primo cittadino racconta di aver pensato che quella potesse essere l’ultima volta in cui avrebbe preso la parola durante la festa patronale.

«Sono alla fine del mio secondo mandato da sindaco di Benevento. Così ho detto: “Anch’io sono malato e spero di farcela”».

«Ricordo soprattutto l’applauso»

Tra i momenti che più lo hanno colpito c’è la reazione dei fedeli.

«Io ricordo soprattutto l’applauso. E poi le persone che hanno voluto stringermi la mano. È accaduto qualcosa di insolito».

Mastella ricorda di aver sempre reso disponibile il proprio numero di telefono ai cittadini.

«Per anni sono stato cercato a qualsiasi ora da chi aveva bisogno di aiuto. Stavolta le parti si sono invertite. Non so quante mani hanno cercato le mie. E tutti a confortarmi ricordandomi che sono sempre stato un leone».

La scelta delle cure

L’ex ministro spiega di aver già iniziato il percorso terapeutico, ma di dover ancora decidere quale strada seguire.

«Conosco tanti medici e ho chiesto molti pareri. Ma alla fine dovrò essere io, che so poco di farmaci e pratiche chirurgiche, a scegliere se operarmi o insistere con la terapia medica».

Una decisione difficile che gli ha fatto comprendere come, di fronte alla malattia, la razionalità da sola non basti.

«Da giovane ho insegnato filosofia all’università e ho sempre avuto un approccio razionale. Poi la vita irrompe e ti accorgi che la razionalità non basta».

«La malattia era iniziata da due anni»

In un’intervista rilasciata anche a Repubblica, il 79enne rivela ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute.

«Ho iniziato la cura. Mi dicono che si può guarire. Aspettiamo».

La diagnosi è arrivata soltanto di recente, ma secondo i medici il tumore era presente già da tempo.

«L’ho scoperto un paio di mesi fa. Ma, alla luce delle analisi, mi hanno spiegato che la malattia andava avanti già da un paio d’anni. La mia età mi ha aiutato, perché ne ha rallentato la progressione».

«Spero che la mia storia aiuti gli altri»

Mastella si dice dispiaciuto per il clamore suscitato dalla notizia, ma auspica che la sua testimonianza possa avere un valore anche per gli altri.

«Mi auguro che possa aiutare a comprendere quanto sia importante fare prevenzione per sconfiggere il tumore».

Infine affida la sua speranza a due pilastri.

«Da cattolico, per me la cosa più importante è la preghiera delle persone umili. Per affrontare questa battaglia mi affido a un misto di conoscenza scientifica e fede religiosa: spero che questo possa aiutarmi a uscire dal tunnel».

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure