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Il campo largo parte da Napoli: Schlein e Conte insieme, ma c’è già il primo grande problema

Pubblicato: 03/07/2026 19:42

Il campo largo del centrosinistra si prepara a scendere in piazza per la prima volta in vista delle prossime elezioni politiche. L’appuntamento è fissato per mercoledì 8 luglio, alle 19.30, in piazza del Gesù a Napoli, dove saliranno sullo stesso palco Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Lo slogan scelto è “Al lavoro per cambiare l’Italia”.

Perché è stata scelta Napoli

La scelta di Napoli non è casuale. È infatti la città dove, negli ultimi anni, è stato sperimentato con maggiore successo il modello del campo largo, prima nelle elezioni comunali del 2020 e soprattutto nel 2021, con la vittoria del sindaco Gaetano Manfredi, sostenuto da una coalizione che comprendeva Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e Partito Socialista.

Lo stesso schema si è poi riproposto nelle elezioni regionali dello scorso novembre con l’affermazione del candidato del Movimento 5 Stelle Roberto Fico.

Per il centrosinistra, quindi, Napoli rappresenta il simbolo di un’alleanza che, almeno sul piano locale, ha dimostrato di poter vincere.

Il primo comizio unitario

L’iniziativa era stata annunciata già a metà giugno, al termine dell’incontro tra i leader del centrosinistra in un ristorante nei pressi del Pantheon, a Roma.

In queste ore Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli hanno pubblicato contemporaneamente sui rispettivi profili social la locandina dell’evento, ufficializzando così il primo appuntamento pubblico unitario della coalizione.

L’obiettivo è lanciare un percorso comune verso le prossime elezioni politiche, cercando di consolidare l’intesa tra le principali forze dell’opposizione.

I due nodi ancora da sciogliere

Nonostante la volontà di presentarsi uniti, restano aperte due questioni decisive. La prima riguarda il possibile coinvolgimento dell’area centrista, a partire da Matteo Renzi, il cui ruolo all’interno della futura coalizione continua a dividere le diverse anime del centrosinistra.

La seconda riguarda invece la leadership. Al momento né Elly SchleinGiuseppe Conte sembrano intenzionati a rinunciare alla candidatura alla guida della coalizione in vista delle Politiche. La costruzione del campo largo procede dunque, ma il percorso verso un programma condiviso e un candidato premier unico resta ancora tutto da definire.

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