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Terremoto in Venezuela, la notizia poco fa: assurdo, dopo quasi 10 giorni!

Pubblicato: 03/07/2026 21:22

A nove giorni dal devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, arriva una notizia che alimenta la speranza. Secondo quanto riferiscono i media locali, Gustavo Romero Matamoros, capo della polizia dello Stato di La Guaira, sarebbe ancora vivo sotto le macerie del condominio Oasis Beach di Catia La Mar, crollato durante il doppio sisma del 24 giugno.

Il contatto con i soccorritori

Le squadre di soccorso, impegnate senza sosta nelle operazioni di ricerca, avrebbero ristabilito un contatto con Romero nelle ultime ore, intensificando gli interventi per tentare di raggiungerlo.

Poco prima, la giornalista Aymara Lorenzo aveva diffuso sui social un video nel quale riferiva che il capo della polizia era stato localizzato insieme ad altre venti persone rimaste intrappolate sotto le macerie.

Comunica in codice Morse

Secondo quanto raccontato dai soccorritori, Romero avrebbe una mano schiacciata e non riuscirebbe a muovere correttamente un braccio. Per questo motivo comunica con le squadre di ricerca utilizzando il codice Morse, battendo contro una parete.

Attraverso una radio, la moglie del viceammiraglio gli ha inviato un messaggio carico di emozione: “Amore, sappiamo dove sei, i soccorritori stanno arrivando da te. Ti prego, resisti”.

In un secondo video diffuso dai media locali, i soccorritori invitano tutti al silenzio ogni volta che viene dato un segnale con la mano, per poter ascoltare i colpi provenienti da sotto le macerie. Secondo le squadre di ricerca, Romero continua a rispondere, anche se appare sempre più debole e ogni sforzo potrebbe compromettere le possibilità di salvataggio.

Sale il bilancio delle vittime

Nel frattempo continua ad aggravarsi il bilancio del terremoto. Il presidente ad interim Delcy Rodríguez ha annunciato che le vittime accertate sono salite a 2.595.

Rodríguez ha inoltre respinto le accuse rivolte al governo sulla presunta lentezza dei soccorsi, sostenendo che il dispiegamento delle forze di emergenza sia stato immediato. Secondo quanto dichiarato, nelle prime 24 ore successive al doppio sisma sono stati mobilitati 4.000 tra agenti di polizia e militari per le operazioni di ricerca e assistenza alla popolazione.

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