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Prodotto contaminato, ritiro immediato: “Non mangiatelo”. L’emergenza

Pubblicato: 04/07/2026 17:58

Nuova allerta alimentare del Ministero della Salute, che ha disposto il richiamo di diversi formaggi prodotti dalla Latteria Moro di Moro Sergio, con sede a Oderzo, in provincia di Treviso, per il rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes. Il provvedimento riguarda tre tipologie di prodotto appartenenti tutte allo stesso lotto e invita i consumatori a non consumarle, ma a restituirle al punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

I prodotti interessati appartengono al lotto 222660 e sono stati realizzati nello stabilimento identificato con il codice UE IT N8U7V. Nelle schede di richiamo, pubblicate il 2 luglio 2026, viene riportata l’indicazione di “prodotto non idoneo al consumo”, con l’invito a non utilizzarlo e a riconsegnarlo al negozio dove è stato acquistato.

Quali formaggi sono stati richiamati

L’allerta riguarda il Cremoso al tartufo venduto sia in forma con crosta da 6 chilogrammi sia in vaschette da 125 grammi, con scadenze comprese tra il 7 e l’11 luglio 2026. È stato inoltre richiamato il CreMoro/Cremoso nelle varianti tartufo, pistacchio, prosecco rosé e naturale, commercializzato in cestini da 1,8 a 2,2 chilogrammi e con le stesse date di scadenza.

Per tutti i prodotti la motivazione del richiamo è identica: la possibile presenza di Listeria monocytogenes.

I rischi per la salute e cosa devono fare i consumatori

La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare che può provocare conseguenze anche gravi, soprattutto nelle persone più vulnerabili. Le categorie maggiormente a rischio sono anziani, donne in gravidanza, neonati e soggetti con un sistema immunitario compromesso. Nei casi più seri l’infezione può interessare anche il sistema nervoso centrale e causare complicanze importanti.

Per questo motivo il Ministero della Salute raccomanda a chiunque abbia acquistato uno dei formaggi appartenenti al lotto 222660 di non consumarlo e di riportarlo al punto vendita, dove potrà ottenere la sostituzione del prodotto o il rimborso, seguendo le indicazioni riportate nell’avviso di richiamo.

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