Jasmine Paolini conquista gli ottavi di finale di Wimbledon 2026, ma il momento più intenso arriva dopo l’ultimo punto. L’azzurra, che ha superato nettamente Maria Sakkari con il punteggio di 6-1, 6-2, non è riuscita a trattenere le lacrime durante l’intervista in campo, ripensando ai mesi complicati vissuti tra infortuni e recupero. Un pianto liberatorio che ha accompagnato il ritorno nella seconda settimana dello Slam londinese, traguardo che mancava dopo l’eliminazione al secondo turno nell’edizione 2025.
La tennista italiana ha espresso tutta la propria emozione davanti al pubblico del Centrale, spiegando quanto significhi essere tornata tra le migliori sedici del torneo. “È un giorno stupendo per me, sono emozionata di aver raggiunto di nuovo la seconda settimana qui a Londra. Gli ultimi mesi sono stati molto difficili”, ha raccontato, visibilmente commossa, prima di ringraziare gli spettatori per il sostegno ricevuto.
Il ritorno dopo l’infortunio e il pensiero alla salute
Paolini ha definito la sua stagione “un ottovolante”, ricordando l’infortunio subito durante il Roland Garros, che l’ha costretta a fermarsi prima di preparare la stagione sull’erba. Dopo un periodo di riposo e recupero, è arrivata a Wimbledon senza particolari aspettative, concentrandosi soprattutto sul ritorno alla piena condizione fisica.
“La salute è sempre la cosa più importante”, ha spiegato la tennista, precisando che il problema non era stato grave ma sufficiente a rendere complicati gli ultimi mesi. Proprio per questo il risultato ottenuto assume per lei un valore particolare.
Agli ottavi sfida con Alexandra Eala
Oltre alla soddisfazione per il passaggio del turno, Paolini ha sottolineato la qualità della prestazione offerta contro Sakkari, avversaria con cui ha spesso disputato incontri molto equilibrati. Stavolta, invece, l’azzurra ha dominato il match, chiudendolo in un’ora e sette minuti e mostrando ottime sensazioni sul campo.
Negli ottavi di finale affronterà Alexandra Eala, numero 32 del ranking WTA e testa di serie numero 29 del torneo. Dopo aver ritrovato fiducia e condizione, Paolini spera ora di proseguire il suo cammino a Wimbledon, dove un anno fa aveva raggiunto la finale.


