
La musica pop internazionale perde una delle sue voci più riconoscibili degli anni Duemila: è morta a 37 anni Lauren Bennett, cantante britannica nota soprattutto per la sua partecipazione al successo mondiale degli LMFAO nel brano “Party Rock Anthem”, hit globale del 2011 diventata simbolo dell’era dance-pop. La notizia della scomparsa è stata diffusa nella giornata di oggi attraverso una dichiarazione ufficiale delle G.R.L., il gruppo femminile di cui Bennett aveva fatto parte, che ha espresso profondo dolore per la perdita, parlando di una figura centrale e amata all’interno della formazione. Al momento non sono state rese note le cause né il luogo del decesso.
Nel messaggio diffuso dalla band, il ricordo della cantante è carico di commozione e riconoscenza: le G.R.L. hanno sottolineato come il suo spirito abbia toccato molte persone e come la sua presenza resti indelebile nella storia del gruppo e nella vita di chi l’ha conosciuta. Un tributo che restituisce l’immagine di un’artista capace di lasciare un segno non solo sul piano musicale, ma anche umano, in un percorso segnato da successi internazionali e momenti personali complessi.
Dagli esordi nel Regno Unito al successo globale
Nata nel Kent, nel Regno Unito, Lauren Bennett aveva iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica da giovanissima, avvicinandosi all’industria discografica a soli 18 anni. Dopo un’esperienza nel talent show britannico “The X Factor”, aveva trovato la sua prima vera occasione professionale entrando nelle Paradiso Girls, progetto femminile internazionale nato nel 2007 sotto la guida di produttori della scena pop americana.
La svolta della sua carriera era arrivata nel 2011 con la collaborazione a “Party Rock Anthem” degli LMFAO, brano che aveva conquistato le classifiche mondiali e trasformato la cantante in un volto noto della scena pop internazionale. Successivamente Bennett aveva preso parte alle G.R.L., gruppo nato da un’evoluzione del progetto legato alle Pussycat Dolls e poi diventato una formazione autonoma, con cui aveva pubblicato singoli di successo come “Vacation” e “Ugly Heart”, contribuendo a definire una nuova stagione del pop femminile degli anni 2010.
La carriera segnata anche dalle difficoltà
Il percorso artistico di Bennett era stato attraversato anche da momenti difficili, in particolare dopo la tragica morte della collega Simone Battle, evento che aveva profondamente colpito l’intera formazione delle G.R.L. Dopo lo scioglimento del gruppo nel 2015, la cantante aveva proseguito la carriera da solista, pubblicando brani come “Hurricane”, legato anche al tema della salute mentale e ispirato a esperienze personali e familiari.


