
Nuova escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina. Nella notte, la regione russa di Belgorod è stata interessata da un massiccio attacco missilistico attribuito alle forze armate ucraine. Secondo le autorità locali, i raid hanno provocato danni alle infrastrutture energetiche, con conseguenti interruzioni nella fornitura di elettricità e acqua in diverse aree, oltre a causare una vittima e tre feriti.
Stando a quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, uno degli obiettivi colpiti sarebbe stato l’aeroporto di Belgorod, dove si è sviluppato un incendio in seguito agli attacchi. Il canale indipendente russo Astra riferisce inoltre che sarebbe andato a fuoco anche un impianto collegato alla gestione del principale gasdotto della regione.
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I danni nella regione di Belgorod
A confermare l’offensiva è stato il governatore Alexander Shuvaev, che ha parlato di un intenso bombardamento missilistico senza indicare nel dettaglio le infrastrutture finite nel mirino.
“Belgorod e il distretto della città sono stati oggetto di un massiccio attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine la scorsa notte“, ha dichiarato il governatore.
Secondo il bilancio diffuso dalle autorità regionali, nel villaggio di Belovskoe una persona è morta e altre tre sono rimaste ferite. Nel vicino villaggio di Pushkarnoe, invece, un edificio ha preso fuoco in seguito ai bombardamenti.
Il governatore ha inoltre riferito che gli attacchi hanno interessato ancora una volta le infrastrutture energetiche della regione.
“Ancora una volta, le infrastrutture energetiche sono state danneggiate, pertanto si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e acqua in alcune zone di Belgorod e in diversi comuni“, ha affermato.

Oltre 430 droni diretti verso Mosca
Nella stessa notte, secondo quanto dichiarato dalle autorità russe, l’Ucraina avrebbe lanciato anche una massiccia offensiva con droni contro la regione di Mosca.
A renderlo noto è stato il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, che ha parlato di oltre 430 velivoli senza pilota diretti verso la regione.
“Dalla sera fino alle 6 del mattino, più di 430 droni hanno sorvolato la regione di Mosca. La maggior parte è stata neutralizzata dalle forze di difesa aerea a lungo raggio, 36 droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca“, ha scritto Sobyanin sui social media.
L’annuncio arriva nella giornata in cui è previsto il vertice della Nato ad Ankara, al quale partecipa come ospite d’onore il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


