
Marine Le Pen ha annunciato il ricorso alla Corte di Cassazione contro la condanna confermata in appello e ha ribadito la volontà di candidarsi per la quarta volta alle elezioni presidenziali francesi.
L’annuncio è arrivato durante un’intervista al telegiornale serale di Tf1, nel corso della quale la leader del Rassemblement National ha contestato la decisione dei giudici e confermato il proprio percorso politico.
“Due giurisdizioni possono sbagliare”
Le Pen ha dichiarato di voler presentare ricorso perché, a suo avviso, anche due diversi gradi di giudizio possono arrivare a una decisione errata.
«Due giurisdizioni possono sbagliare entrambe, per questo ricorrerò in Cassazione», ha affermato la leader francese, spiegando di voler proseguire la battaglia giudiziaria.
La candidatura alle presidenziali
Nel corso dell’intervento televisivo, Le Pen ha inoltre confermato l’intenzione di correre nuovamente per l’Eliseo, annunciando la sua quarta candidatura alla presidenza della Repubblica francese.
La politica ha sottolineato che intende farlo senza indossare il braccialetto elettronico previsto dalla decisione della Corte d’Appello che ha confermato la condanna.
L’alleanza con Jordan Bardella
Parlando del futuro politico del movimento, Le Pen ha citato anche Jordan Bardella, presidente del Rassemblement National, definendolo una figura centrale del progetto.
Secondo Le Pen, i due rappresentano una squadra impegnata per il futuro della Francia: «Lui, con la sua energia, sarà un eccezionale primo ministro», ha dichiarato, descrivendo il rapporto con Bardella come un “ticket” destinato, a suo giudizio, a cambiare il Paese.


