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Caldo africano in Italia, temperature in forte aumento: al Centro-Sud possibili picchi da record

Pubblicato: 09/07/2026 17:00

Dopo alcuni giorni caratterizzati da temperature tutto sommato gradevoli e da una diffusa instabilità pomeridiana, l’Italia si prepara a un deciso cambio di scenario. Secondo le ultime proiezioni meteo, dalla seconda metà di luglio l’anticiclone africano tornerà a imporsi sul Mediterraneo, dando il via a quella che potrebbe essere la prima vera ondata di caldo intenso dell’estate 2026, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud e sulle Isole maggiori.

Ancora qualche giorno di tregua

Fino a martedì 14 luglio, e probabilmente anche nella giornata di mercoledì 15, il quadro meteorologico dovrebbe rimanere sostanzialmente invariato. Le temperature saranno in linea con le medie del periodo o in lieve aumento, mentre soprattutto nelle ore pomeridiane continueranno a svilupparsi rovesci e temporali, in particolare sulle aree interne e montuose.

Questa fase più dinamica rappresenterà però l’ultimo intervallo prima del ritorno stabile dell’alta pressione subtropicale, destinata a prendere progressivamente il controllo dell’Italia.

Dal 16 luglio cambia tutto

Il cambiamento dovrebbe iniziare a manifestarsi da giovedì 16 luglio, quando masse d’aria molto calda provenienti dal Nord Africa inizieranno a risalire verso il Mediterraneo centrale.

Secondo le attuali elaborazioni dei modelli previsionali, il caldo interesserà soprattutto il Centro-Sud, mentre il Nord Italia dovrebbe rimanere più ai margini dell’ondata grazie all’influenza delle correnti atlantiche.

L’anticiclone africano favorirà così un rapido aumento delle temperature, con valori che in molte località interne potrebbero superare i 40 gradi già nelle prime giornate della nuova fase.

Venerdì 17 luglio atteso il primo picco

La giornata di venerdì 17 luglio potrebbe rappresentare il primo momento più critico dell’ondata di calore. L’alta pressione dovrebbe infatti raggiungere la sua piena estensione sul Mediterraneo, convogliando aria molto calda verso le regioni centrali e meridionali.

Le aree più lontane dalle coste saranno quelle maggiormente esposte, con temperature elevate anche durante le ore serali e notturne, rendendo particolarmente difficoltoso il raffrescamento.

Weekend rovente e rischio oltre 45 gradi

Le proiezioni indicano inoltre che il caldo potrebbe proseguire per tutto il fine settimana e accompagnare l’Italia anche nei giorni successivi.

Le condizioni più estreme sono attese su Sicilia e Sardegna, dove nelle zone interne non si escludono temperature superiori ai 45 gradi, qualora l’attuale tendenza fosse confermata. Valori molto elevati sono previsti anche in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, con numerose località che potrebbero superare i 40 gradi.

Gli esperti invitano comunque alla prudenza, poiché si tratta ancora di una previsione a medio termine e l’intensità dell’ondata di calore potrebbe essere leggermente rivista nei prossimi aggiornamenti.

Il Nord dovrebbe restare ai margini

Diversa la situazione prevista per il Nord Italia, dove l’anticiclone dovrebbe risultare meno dominante. Le regioni settentrionali continueranno infatti a beneficiare dell’ingresso di correnti più fresche provenienti dall’Atlantico.

Su Alpi e Prealpi saranno ancora possibili temporali pomeridiani, mentre in pianura le temperature dovrebbero mantenersi più vicine ai valori tipici del periodo, evitando almeno in questa fase il caldo estremo atteso invece sul resto della penisola.

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Ultimo Aggiornamento: 09/07/2026 17:04

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