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Coltellate in pieno petto, violenza folle in Italia: poi la scoperta agghiacciante

Pubblicato: 14/07/2026 07:43

Nuovo episodio di violenza a Montignoso, dove un giovane di 22 anni è stato accoltellato nella mattinata di domenica 13 luglio. L’aggressione arriva a meno di due settimane dalla sparatoria avvenuta in piazza De André e riaccende l’allarme sulla sicurezza nel territorio.

L’allarme è scattato intorno alle 11.50, quando il 118 ha ricevuto una richiesta di soccorso per un ragazzo ferito in località Piazza. Sul posto sono intervenuti i sanitari che hanno prestato le prime cure al giovane, residente a Carrara e nato nel 2004.

Il 22enne presentava una ferita da arma da taglio al torace e un’altra all’orecchio destro. Nonostante la violenza dell’aggressione, le sue condizioni non sono state ritenute tali da mettere in pericolo la vita ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Apuane per ulteriori accertamenti.

Secondo le prime ricostruzioni, l’accoltellamento sarebbe avvenuto davanti a un’abitazione di via di Scorrimento, in località Piazza. Alcuni residenti hanno raccontato di aver visto l’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza, intervenuti rapidamente per soccorrere il giovane ferito e mettere in sicurezza l’area.

Le indagini sono state affidate ai carabinieri, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Secondo quanto trapelato, il presunto aggressore, anch’egli giovane, sarebbe stato fermato circa un’ora dopo l’episodio. Gli investigatori, tuttavia, mantengono il massimo riserbo sull’inchiesta.

La Procura ha disposto il consueto silenzio stampa e, al momento, non sono stati diffusi dettagli sul possibile movente, sul rapporto tra i due giovani né sulle eventuali accuse che potrebbero essere contestate al fermato. Gli accertamenti sono ancora in corso.

Un elemento ritenuto importante dagli investigatori riguarda il ritrovamento dell’arma utilizzata nell’aggressione. Il coltello è stato recuperato all’interno di un tombino in via Goti, a circa mezzo chilometro dal luogo dell’accoltellamento. Il rapido rinvenimento dell’arma lascia ipotizzare che il punto in cui era stata nascosta possa essere stato indicato direttamente dal presunto responsabile.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza giovanile a Montignoso. Solo due settimane fa, un 18enne aveva esploso tre colpi di pistola in piazza De André, ferendo due ragazzi al termine di una lite che, secondo gli accertamenti, sarebbe nata per futili motivi. Due episodi ravvicinati che alimentano la preoccupazione della comunità.

Sull’accaduto è intervenuto anche il sindaco Alberto Nardi Perna, che ha definito quanto avvenuto «grave e preoccupante», ringraziando carabinieri e soccorritori per il tempestivo intervento. Il primo cittadino ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel collaborare con le forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini e ha invitato a non identificare Montignoso con questi episodi di cronaca, sottolineando la volontà di tutelare la vivibilità del territorio.

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