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Guardiola nuovo ct Italia, arriva la conferma di Malagò: “Si può fare”

Pubblicato: 21/07/2026 22:57

La notizia diffusa nelle ultime ore apre uno scenario decisamente affascinante e inaspettato per il futuro della Nazionale italiana di calcio. In seguito alle dimissioni di Gennaro Gattuso dalla carica di commissario tecnico, la Federazione Italiana Giuoco Calcio si trova di fronte alla delicata e cruciale responsabilita di individuare un profilo all’altezza per guidare la squadra verso le prossime sfide internazionali. Il nuovo assetto dirigenziale, fortemente caratterizzato dal passaggio di consegne al vertice tra Gabriele Gravina e l’attuale presidente Giovanni Malagò, coadiuvato dal neo direttore tecnico Paolo Maldini, sta esplorando piste di assoluto rilievo e prestigio globale per rilanciare le ambizioni degli azzurri.

Dialogo aperto tra le parti

Il nome che sta accentrando l’attenzione dell’opinione pubblica e degli addetti ai lavori e quello di Pep Guardiola. L’allenatore spagnolo ha da poco concluso il suo storico ciclo durato un decennio alla guida del Manchester City, ed e attualmente libero da vincoli contrattuali. Giovanni Malagò ha confermato espressamente l’esistenza di un canale di comunicazione attivo con il tecnico catalano, sottolineando la volonta e l’importanza di mantenere vivo e caldo questo contatto. Secondo le parole del presidente, esplorare una figura di questo calibro non rappresenta una mancanza di rispetto verso gli altri candidati presi in considerazione, ma costituisce il doveroso tentativo di offrire alla Nazionale un profilo tattico e carismatico di livello superiore.

Superare l’ostacolo dell’ingaggio

Uno dei temi piu complessi legati a un’eventuale firma di Pep Guardiola riguarda inevitabilmente l’aspetto economico, dato l’elevato ingaggio percepito dal tecnico nel corso della sua carriera nei club di primissimo piano. Su questo punto Giovanni Malagò e stato chiaro, evidenziando come la federazione sia disposta a valutare delle eccezioni alla solita politica salariale pur di assicurarsi un maestro della panchina. Sebbene la riuscita dell’operazione non sia affatto garantita, la volonta di fare uno sforzo straordinario dimostra la portata e l’ambizione del progetto che si intende proporre, cercando di coniugare il prestigio del nome con una visione di lungo periodo per tutto il movimento calcistico italiano.

Un ventaglio di profili alternativi

Nonostante l’enorme riscontro mediatico generato dal nome di Pep Guardiola, la dirigenza federale continua a lavorare su piu tavoli per non farsi trovare impreparata. Alla domanda specifica riguardante una rosa ristretta a nomi come Andrea Pirlo o Roberto Mancini, i vertici hanno ribadito che la ricerca e orientata verso una specifica categoria di profilo tecnico, senza pero limitarsi a pochi candidati precostituiti. Il lavoro condotto da Paolo Maldini e Giovanni Malagò prosegue a tutto campo, con l’obiettivo di individuare l’allenatore piu idoneo a valorizzare i giovani talenti e a restituire alla selezione azzurra la competitivita e l’identita tattica necessarie per competere ai massimi livelli mondiali.

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