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Caso Roggero, respinta la richiesta di scarcerazione: gli atti passano al Tribunale di Sorveglianza

Pubblicato: 22/07/2026 18:17

L’Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto l’istanza di differimento della pena presentata per Mario Roggero, detenuto nel carcere di Bollate, a Milano, dove sta scontando la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo dopo la rapina alla sua gioielleria nel 2021 a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo.

Nel provvedimento, il magistrato di sorveglianza evidenzia che “non si ravvisa, né sono state indicate dalla difesa, le circostanze di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente in questa sede”.

Gli atti trasmessi agli uffici competenti

Dopo il rigetto dell’istanza, la documentazione sarà trasmessa al Tribunale di Sorveglianza, alla Procura generale della Corte d’Appello di Torino e all’Ufficio di Sorveglianza di Milano per i successivi adempimenti.

La vicenda giudiziaria di Roggero continua a suscitare un ampio dibattito pubblico e politico. Il gioielliere è stato condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver sparato ai tre rapinatori dopo l’assalto al suo negozio: due di loro morirono, mentre un terzo rimase ferito. Negli ultimi giorni, dopo la conferma della sentenza, la decisione ha alimentato un acceso confronto e l’Associazione nazionale magistrati ha denunciato il clima di minacce e insulti rivolto ai giudici che si sono occupati del caso.

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