Vai al contenuto

19enne ucciso a coltellate, c’è la svolta: “Fermato proprio lui”

Pubblicato: 23/07/2026 07:30

Una drammatica vicenda di violenza ha sconvolto la comunità di Bari Sardo nella giornata di ieri, lasciando dietro di sé una scia di sangue e profondo sgomento. Un gravissimo episodio culminato con la morte del giovanissimo Simone Concas, un ragazzo di appena 19 anni del posto, deceduto a causa delle ferite riportate al culmine di una violenta lite scoppiata in strada. Nel corso della notte appena trascorsa, la svolta nelle indagini ha portato all’identificazione e al fermo del presunto responsabile, un ragazzo minorenne rintracciato dalle forze dell’ordine e immediatamente condotto in una struttura di custodia cautelare.

La drammatica dinamica dell’aggressione

I fatti si sono verificati nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 18, nella tranquilla località di Circullai, un’area periferica all’interno del territorio comunale di Bari Sardo, in provincia di Nuoro. In questo luogo, per ragioni che restano ancora da chiarire del tutto e che sono attualmente al vaglio degli inquirenti, è scoppiato un acceso diverbio tra un gruppo di ragazzi. La discussione, inizialmente verbale, è rapida e drammaticamente degenerata nel giro di pochissimi istanti.

Durante lo scontro, il minore ha estratto un’arma da taglio e ha sferrato diverse coltellate all’indirizzo di Simone Concas. I fendenti inflitti si sono rivelati purtroppo fatali per il diciannovenne, colpito in punti vitali. Nonostante la tempestività con cui sono stati allertati i soccorsi e la rapidità dell’arrivo del personale sanitario sul luogo della tragedia, per il giovane vittima non c’è stato nulla da fare, a causa della gravità immediata delle lesioni riportate nell’aggressione.

Il coinvolgimento della ragazza e l’intervento dei soccorsi

La vicenda, già di per sé estremamente grave, si presenta particolarmente complessa a causa di un ulteriore evento drammatico verificatosi quasi contemporaneamente all’aggressione con il coltello. Nelle stesse fasi concitate dell’alterco, infatti, una giovane ragazza del paese è stata travolta da un’automobile presente sulla scena, la quale era apparentemente condotta proprio da Simone Concas.

L’impatto tra il veicolo e la ragazza è stato di forte intensità, provocando alla giovane traumi e lesioni di notevole entità. Notata la gravità delle sue condizioni di salute, i sanitari del 118 hanno richiesto l’intervento immediato dell’elisoccorso. La ragazza è stata quindi stabilizzata sul posto, caricata a bordo dell’eliambulanza e trasportata con la massima urgenza e in codice di massima gravità presso l’ospedale Brotzu di Cagliari, dove si trova attualmente ricoverata sotto stretta osservazione medica.

La svolta nelle indagini e il fermo del minorenne

Immediatamente dopo il verificarsi dei fatti, la macchina investigativa si è attivata con massima tempestività per ricostruire i dettagli dell’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili. Le operazioni sul campo sono state condotte dai Carabinieri della Compagnia di Lanusei, unitamente agli specialisti del Nucleo investigativo del Comando Provinciale di Nuoro. I militari hanno isolato l’area del delitto, eseguito accurati rilievi tecnico-scientifici ed escusso a verbale diversi testimoni e conoscenti dei ragazzi coinvolti.

L’intenso lavoro svolto senza sosta per tutta la serata e la notte ha consentito di stringere rapidamente il cerchio attorno al presunto aggressore. Nelle prime ore della notte, i Carabinieri hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto a carico del minore indiziato, ritenuto l’autore materiale dei fendenti letali. Espletate le formalità burocratiche di rito, il giovane è stato trasferito e accompagnato presso l’istituto penale per minorenni di Quartucciu, vicino a Cagliari, dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria preposta.

Il coordinamento giudiziario e le zone d’ombra da chiarire

La delicatezza del caso, che vede coinvolte figure di giovane e giovanissima età sia tra le vittime sia tra gli indagati, ha richiesto la sinergia e la stretta collaborazione tra più organi della magistratura. Le complesse attività investigative sono attualmente dirette in modo congiunto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Cagliari e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei.

Restano tuttavia ancora diversi elementi fondamentali da chiarire del tutto. Gli inquirenti stanno lavorando alacremente per ricostruire con esattezza l’esatta sequenza temporale dei fatti, cercando di determinare se l’investimento della ragazza sia avvenuto prima o dopo le coltellate mortali, e quale sia stato il reale movente scatenante alla base del litigio. La comunità locale di Bari Sardo e dell’intera Ogliastra rimane sotto shock di fronte a una tragedia che ha spezzato una giovanissima vita e distrutto la serenità di diverse famiglie.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure