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“Allarme salmonella, attenzione”. Ritirate dai supermercati italiani: non mangiatele!

Pubblicato: 24/07/2026 19:54

Nuovo richiamo alimentare per un possibile rischio microbiologico. Un lotto di uova fresche commercializzate con i marchi AIA Ariaperta e Selex è stato ritirato dal mercato in via precauzionale per la possibile presenza di Salmonella Enteritidis. L’allerta è stata diffusa da diverse catene della grande distribuzione, tra cui Coop, Mercatò e Iper.

Il richiamo riguarda le uova fresche da allevamento all’aperto a marchio AIA Ariaperta, vendute sia in confezioni da 6 uova sia in confezioni da 4 uova, oltre alle confezioni da 4 uova a marchio Selex, per un peso complessivo di 330 grammi.

Tutti i prodotti interessati provengono dallo stesso stabilimento produttivo della Agricola Tre Valli Società Cooperativa, situato a Caselle di Sommacampagna, in provincia di Verona.

Per entrambe le linee di prodotto il lotto oggetto del richiamo è identificato dal codice ISTAT 1IT040VR006, con data di scadenza 4 agosto 2026. Le stesse informazioni sono riportate anche sul guscio delle uova, consentendo ai consumatori di verificarle anche nel caso in cui la confezione originale non sia più disponibile.

Il provvedimento è stato adottato direttamente dal produttore in via cautelativa, dopo il sospetto della possibile presenza di Salmonella Enteritidis, uno dei batteri responsabili delle più comuni infezioni trasmesse dagli alimenti.

Per ragioni di sicurezza, i consumatori che hanno acquistato le uova appartenenti al lotto interessato sono invitati a non consumarle e a riportarle nel punto vendita dove sono state acquistate, così da ottenere la sostituzione o il rimborso secondo le modalità previste dal rivenditore.

Coop ha precisato che il richiamo riguarda soltanto alcuni punti vendita presenti in Piemonte e Umbria. Per ulteriori informazioni è inoltre disponibile il numero verde messo a disposizione dall’azienda produttrice.

La Salmonella Enteritidis appartiene al gruppo delle salmonelle non tifoidee ed è tra gli agenti patogeni più frequentemente associati alle tossinfezioni alimentari. L’infezione provoca prevalentemente disturbi gastrointestinali come diarrea, febbre, dolori addominali e vomito.

Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso lieve e si risolve spontaneamente senza necessità di ricovero. Tuttavia, nei soggetti più fragili, come anziani, bambini piccoli e persone con un sistema immunitario compromesso, l’infezione può presentare complicazioni, motivo per cui le autorità raccomandano di seguire scrupolosamente le indicazioni contenute nell’avviso di richiamo.

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