
Un incidente stradale ha provocato pesanti disagi alla circolazione nella mattinata di martedì 28 luglio sull’autostrada A4, dove due mezzi pesanti si sono tamponati causando rallentamenti e lunghe code. Lo scontro ha occupato gran parte della carreggiata, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi e la chiusura temporanea di un importante collegamento autostradale.
L’impatto è avvenuto poco prima delle 10, con la viabilità che ha subito immediatamente forti ripercussioni. Nell’incidente è rimasta coinvolta una persona, ferita in modo lieve, mentre le squadre di emergenza hanno lavorato per mettere in sicurezza l’area e consentire la rimozione dei veicoli.
Lo scontro si è verificato sull’A4 Venezia-Trieste, nel tratto compreso tra Villesse e Palmanova, all’altezza del chilometro 495, nel territorio comunale di Aiello del Friuli. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
Secondo le prime ricostruzioni, i due camion si sarebbero tamponati finendo per occupare una parte significativa della carreggiata. La presenza dei mezzi incidentati ha reso difficoltose le operazioni di recupero e ha richiesto una gestione straordinaria del traffico.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e il personale incaricato della gestione dell’emergenza, impegnati nell’assistenza al conducente ferito e nelle operazioni necessarie per ripristinare la sicurezza della strada.
Per permettere l’intervento dei mezzi di soccorso e limitare ulteriori problemi alla circolazione, Autostrade Alto Adriatico ha disposto la chiusura dell’allacciamento tra la A34 Gorizia-Villesse e la A4 in direzione Venezia. Il provvedimento ha interessato i veicoli provenienti dalla A34 e diretti verso Palmanova e il capoluogo veneto.
L’incidente ha causato la formazione di lunghe code soprattutto nel tratto compreso tra Redipuglia e Villesse, con forti rallentamenti per gli automobilisti diretti verso Venezia.
Le autorità invitano gli automobilisti a prestare attenzione, seguire le indicazioni del personale presente sulla rete autostradale e valutare eventuali percorsi alternativi fino al completo ripristino della normale circolazione.


