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“Meloni al Quirinale dopo Mattarella”. Anche a sinistra… Clamoroso!

Pubblicato: 30/07/2026 08:18

L’idea di Giorgia Meloni al Quirinale piacerebbe anche a tanti nel centrosinistra. La butta lì così, Ignazio La Russa, tornando sul tema-Colle che tanto in queste settimane irrita le opposizioni, letteralmente terrorizzate che possa diventare presidente della Repubblica una personalità al di fuori della propria area d’influenza. Figurarsi poi se quella personalità fosse la premier. 

La Russa ha precisato che la presidente del Consiglio non ha mai avanzato una candidatura personale al Quirinale, ma ha ribadito che non vede alcuna ragione per escludere a priori un esponente della destra dalla massima carica dello Stato. «Perché deve essere un tabù che uno di destra possa diventare presidente della Repubblica?», ha domandato.

Per sostenere la sua tesi, la seconda carica dello Stato ha richiamato alcuni precedenti storici, citando figure come Giuseppe Tatarella, vicepresidente del Consiglio nel 1994, e Mirko Tremaglia, ministro nei governi di centrodestra nonostante il suo passato nella Repubblica Sociale Italiana. Secondo La Russa, la destra italiana ha pienamente accettato la Costituzione, un percorso consolidatosi soprattutto dopo la svolta di Fiuggi.

Il presidente del Senato ha poi rivendicato il proprio attaccamento ai valori costituzionali, affermando di essere «pronto a difendere con la vita» i diritti sanciti nella prima parte della Carta. Ha aggiunto che scenderebbe in piazza, se necessario, per tutelare libertà fondamentali come il diritto di voto, di associazione e di appartenenza politica.

Tornando sul tema del Quirinale, La Russa ha definito infondate le polemiche suscitate dalle recenti dichiarazioni sul possibile futuro di Meloni. Ha sottolineato che, allo stato attuale, la presidente del Consiglio «non ci pensa nemmeno», ma ha rivendicato il diritto di esprimere una valutazione politica personale sul tema.

Secondo il presidente del Senato, dopo il mandato di Sergio Mattarella, l’eventuale elezione di una «grande presidente donna» come Giorgia Meloni rappresenterebbe un’opportunità per il Paese. A suo avviso, una simile candidatura potrebbe raccogliere il consenso non solo dell’intero centrodestra, ma anche di una parte dell’elettorato di centrosinistra.

«Questo è il mio convincimento, magari mi sbaglio», ha dichiarato La Russa, spiegando di non vedere alcun motivo per non manifestare pubblicamente la propria opinione. Le sue parole riaccendono così il confronto politico sul futuro della presidenza della Repubblica, un tema destinato a rimanere al centro del dibattito nei prossimi mesi.

Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui il tema del successore di Mattarella continua ad animare il dibattito politico, nonostante la scadenza naturale del mandato del capo dello Stato sia ancora lontana. Le opposizioni hanno più volte criticato le aperture del centrodestra sul Quirinale, interpretandole come l’avvio di una riflessione politica sulla prossima elezione del presidente della Repubblica.

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Ultimo Aggiornamento: 30/07/2026 08:20

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