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Russia, truffa sui droni militari: arrestato il “re della maionese” Valery Kustov

Pubblicato: 30/07/2026 20:17

Il miliardario russo Valery Kustov, noto imprenditore del settore alimentare e proprietario del gruppo Efko, è stato arrestato a Mosca insieme a diversi dirigenti della società con l’accusa di una presunta frode legata alla produzione di droni militari. Secondo quanto riportato dal quotidiano belga Le Soir, che cita diversi media russi, al centro dell’inchiesta ci sarebbe un’operazione sulla produzione del drone da trasporto C-80, destinato alle forze armate russe impegnate in Ucraina.

L’azienda Efko, conosciuta soprattutto per la produzione di maionese e altri prodotti alimentari, aveva deciso di entrare nel settore della tecnologia militare nel 2023, avviando una fabbrica nella regione di Samara per la realizzazione di droni. Il progetto, però, sarebbe finito sotto la lente delle autorità russe per sospetti legati all’utilizzo dei finanziamenti pubblici destinati allo sviluppo del programma.

Sotto accusa la produzione del drone C-80

Secondo le contestazioni riportate dai media, Efko avrebbe acquistato i velivoli dalla Cina per poi importarli e commercializzarli come prodotti realizzati in Russia. L’ipotesi degli investigatori è che in questo modo possano essere stati sottratti fondi statali stanziati per sostenere la produzione nazionale di droni.

Il modello coinvolto nell’inchiesta è il C-80, un drone da trasporto utilizzato dall’esercito russo per il rifornimento delle truppe al fronte in Ucraina. Il mezzo avrebbe già generato malcontento all’interno degli ambienti militari russi, secondo quanto riferito nelle ricostruzioni sulla vicenda.

Un patrimonio costruito con la maionese

Kustov è uno degli imprenditori più ricchi della Russia, con un patrimonio stimato in circa 1,1 miliardi di euro, accumulato soprattutto grazie al successo di Efko nel settore alimentare. Il gruppo è diventato particolarmente conosciuto nel Paese proprio per la produzione di maionese, marchio che ha contribuito alla notorietà dell’imprenditore.

L’arresto apre ora un nuovo fronte di tensione sul controllo dei programmi industriali legati alla difesa russa, mentre le autorità dovranno chiarire se i fondi destinati alla produzione dei droni siano stati effettivamente utilizzati secondo quanto previsto.

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