
“Centinaia di chiamate al numero unico regionale per le emergenze 112 a seguito della forte scossa registrata a Pisa, con molte persone scese in strada. Al momento nessuna segnalazione di feriti. In corso alcune evacuazioni nella zona a scopo precauzionale“, ha riportato Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana. La circolazione ferroviaria nel nodo di Pisa “è sospesa in via precauzionale per verifiche tecniche” dopo la scossa di terremoto registrata nella città toscana: lo rende noto Trenitalia. “I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi“.
Un momento di forte apprensione e paura ha scosso la tranquillità della mattinata in diverse province della regione, spingendo centinaia di persone a riversarsi all’improvviso per strada in cerca di sicurezza. Una scossa di terremoto è stata avvertita questa mattina intorno alle 10:15 in gran parte della Toscana. L’Ingv segnala che il terremoto, di magnitudo 4,3, ha avuto epicentro a Pisa ed è stato registrato a una profondità di 8 chilometri. Il sisma è stato avvertito dalla popolazione in gran parte della Regione, tra le province di Lucca, Pisa, Massa Carrara e Livorno. Segnalazioni arrivano anche da Firenze. Sui social è intervenuto il governatore Eugenio Giani annunciando che sono in corso verifiche.

La terra ha tremato distintamente, provocando panico soprattutto nei centri storici e nelle strutture pubbliche dove si sono attivati immediatamente i protocolli di evacuazione spontanea. Numerose le telefonate arrivate al centralino dei vigili del fuoco a Pisa: negli uffici pubblici del centro di Pisa molte persone, che hanno avvertito distintamente la scossa di terremoto, sono scese in strada. Al momento non ci sono informazioni su eventuali danni a cose o persone.
I comuni coinvolti e le testimonianze sui social
L’eco del tremore e della paura si è diffusa istantaneamente anche attraverso le piattaforme di comunicazione, dove residenti e lavoratori hanno subito condiviso l’accaduto. «È tremato tutto per 2/3 secondi ma tutto bene», scrive sui social un utente da Livorno. «Ero fuori casa, ho sentito il boato tanto che mi sono girata per vedere se fosse un camion nel parcheggio davanti, poi ha iniziato a tremare tutto», così un altro utente che scrive dalla zona di Pisa.
L’istituto nazionale ha subito delimitato l’area sismica per valutare l’estensione del fenomeno e il potenziale raggio di impatto sulle infrastrutture territoriali. Oltre a Pisa, epicentro del terremoto, gli altri Comuni entro i 20 chilometri segnalati dall’Ingv sono i seguenti: Vecchiano, San Giuliano Terme, Livorno, Calci, Collesalvetti, Cascina, Massarosa. Le forze dell’ordine e le squadre dei soccorritori continuano a monitorare la situazione a tutto campo per accertare che non vi siano lesioni agli edifici o criticità nascoste.


