
Dopo settimane di polemiche, rinvii e botta e risposta politici, Giuseppe Conte annuncia che sarà finalmente ascoltato dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid. L’audizione è fissata per domani, con inizio previsto intorno alle 11, e sarà trasmessa in diretta streaming.
L’annuncio è arrivato attraverso i canali social del presidente del Movimento 5 Stelle, che ha confermato la propria partecipazione dopo le incertezze delle ultime settimane. «Dopo convocazioni, rinvii e sconvocazioni, finalmente è arrivato il momento», ha scritto Conte, aggiungendo di confidare che questa sia «davvero la volta buona».
L’ex presidente del Consiglio ha inoltre invitato i cittadini a seguire l’audizione attraverso i suoi profili social, dove sarà condivisa la diretta dell’intervento davanti alla Commissione chiamata a fare luce sulla gestione dell’emergenza pandemica.
L’annuncio arriva al termine di giorni segnati da un duro scontro politico tra maggioranza e opposizione. Nelle ultime ore, infatti, Conte aveva respinto con forza le accuse di chi lo invitava a presentarsi davanti alla Commissione, sostenendo di non essersi mai sottratto al confronto.
In un lungo messaggio pubblicato sui social, il leader pentastellato ha ribaltato le critiche rivoltegli, accusando il Governo di evitare le questioni più delicate. «Chi scappa?», ha scritto, sostenendo che l’esecutivo preferisca sottrarsi ad altri temi di rilievo politico e giudiziario.
Nel suo intervento, Conte ha richiamato diverse vicende al centro del dibattito pubblico, facendo riferimento alle chat dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro, alla posizione della ministra Daniela Santanchè nelle inchieste sulla presunta truffa Covid, oltre che al caro vita e all’aumento del prezzo dei carburanti.
Secondo il presidente del M5S, l’esecutivo starebbe cercando di spostare l’attenzione su presunte responsabilità dell’opposizione invece di affrontare le criticità che, a suo giudizio, incidono quotidianamente sulla vita dei cittadini. Da qui l’accusa rivolta alla maggioranza di utilizzare slogan politici per evitare il confronto sui problemi del Paese.
Conte ha poi ribadito la propria disponibilità a comparire davanti alla Commissione anche nei prossimi giorni o durante l’estate, chiedendo soltanto di essere avvisato con un congruo anticipo per poter organizzare gli impegni. «Basta farmelo sapere con un po’ di anticipo e mi organizzo», ha scritto.
Il messaggio si conclude con un’ultima stoccata alla maggioranza. L’ex premier sostiene che non basteranno poche ore di audizione per replicare alle accuse ricevute negli ultimi mesi e chiude il post con un riferimento polemico a Fratelli d’Italia, definendo ironicamente gli avversari politici «Fratelli d’ignavia». L’audizione di domani si preannuncia così come uno dei passaggi più attesi dei lavori della Commissione Covid.


