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Prodi ricorda Guccini: “Era stanco di vivere, ma progettava già un nuovo libro”

Pubblicato: 06/08/2026 12:59

La scomparsa di Francesco Guccini lascia un vuoto profondo anche in Romano Prodi, che ha ricordato con commozione l’amico conosciuto da molti anni. L’ex presidente del Consiglio racconta di averlo incontrato appena un mese fa nella sua casa di Pàvana, dove era solito raggiungerlo ogni estate per lunghe conversazioni. «Un dispiacere enorme, enorme», ripete Prodi, ricordando un uomo segnato dalla stanchezza, ma ancora animato dalla voglia di scrivere e di riflettere sul presente.

Secondo il Professore, Guccini gli aveva confidato più volte di sentirsi «stanco di vivere», pur aspettando con entusiasmo l’uscita del nuovo libro prevista per settembre e avendo già iniziato a pensare al successivo. Nei loro incontri parlavano soprattutto di politica, dei cambiamenti della società e del destino dell’Appennino, un tema che, racconta Prodi, stava particolarmente a cuore allo scrittore e cantautore.

Un’amicizia nata da valori e ricordi condivisi

Prodi spiega che il loro legame andava oltre la dimensione pubblica. Lui reggiano, Guccini modenese, si ritrovavano spesso a rievocare un’infanzia vissuta nello stesso contesto storico e geografico. «Avevamo un amarcord condiviso», racconta, ricordando le lunghe chiacchierate tra i boschi e una comune sensibilità verso i problemi del territorio e della società.

L’ultimo incontro, però, aveva lasciato nell’ex premier la sensazione che qualcosa fosse cambiato. Guccini, ricorda, appariva più affaticato del solito e, diversamente dal passato, aveva rinunciato a uscire per la tradizionale cena insieme. Prodi racconta anche di aver cercato di sdrammatizzare quando l’amico gli parlava della vecchiaia e della stanchezza, ricordandogli scherzosamente di essere lui il più anziano dei due.

Il sostegno all’Ulivo e il ricordo del «Maestrone»

Nel ricordo di Prodi trova spazio anche l’impegno civile di Guccini, che negli anni della vittoria dell’Ulivo fu un sostenitore attento del progetto politico guidato dall’allora leader del centrosinistra. L’ex premier lo descrive come «certamente un uomo di sinistra», dotato però di uno sguardo autonomo, profondo e sempre capace di interpretare la realtà con sensibilità.

«Mi mancherà moltissimo», conclude Prodi, sottolineando come Guccini abbia saputo parlare a generazioni diverse grazie ai suoi testi, alle sue riflessioni e alla capacità di raccontare il Paese con uno stile unico.

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Ultimo Aggiornamento: 06/08/2026 13:00

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