
Un violento e inquietante rogo ha scosso nel cuore della notte il centro storico partenopeo, prendendo di mira uno dei luoghi simbolici delle istituzioni cittadine. Un incendio ha bruciato nella notte l’ingresso di via Verdi della Sala Consiliare del Comune di Napoli. Le fiamme hanno riguardato il portone d’ingresso dell’edificio, che ospita oltre alla sala consiliare, anche gli uffici di rappresentanza e diversi servizi amministrativi dell’ente comunale partenopeo, a due passi da Palazzo San Giacomo, sede del Comune e del Sindaco di Napoli, in piazza del Municipio, il cui nome deriva proprio dal palazzo che prende il nome da San Giacomo degli Spagnoli.
L’episodio ha fatto scattare immediatamente l’allarme nella zona, dove risiedono numerose famiglie e sono insediate varie attività economiche. L’incendio si è sviluppato in un punto nevralgico della mobilità e della vita cittadina, proprio sopra la fermata della metropolitana di Piazza Municipio, con uno degli ingressi che si trova a pochi metri dal palazzo stesso, un complesso storico nato nell’Ottocento attorno all’antica chiesa inglobata nella struttura moderna.
Rilievi in corso e verifiche strutturali sull’edificio
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono scattate con la massima tempestività per evitare che il fuoco potesse propagarsi agli ambienti interni o ai locali adiacenti. Tutte da chiarire le cause dell’incendio: sul posto vigili del fuoco e forze dell’ordine. Toccherà a loro fare maggiore chiarezza sulla vicenda e accertare la matrice del rogo, senza escludere al momento alcuna pista investigativa.
I primi accertamenti hanno fortunatamente escluso conseguenze drammatiche per le persone. Non risultano al momento feriti o intossicati: al vaglio eventuali danni alla struttura del palazzo, che ospita anche appartamenti privati, negozi, una banca. Gli esperti stanno lavorando alacremente per verificare la tenuta e l’agibilità dell’ingresso e degli spazi circostanti, mentre le forze dell’ordine stanno acquisendo tutti gli elementi utili e le eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.


