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Guccini, i funerali in forma privata: niente lutto cittadino. La figlia Teresa: “Non sono riuscita a farti tutte le domande”

Pubblicato: 08/08/2026 10:25

Il borgo montano si è svegliato avvolto in un’atmosfera di profondo raccoglimento, segnato dall’addio intimista a una delle voci più autentiche e amate della musica italiana. A Pavana è il giorno dell’ultimo saluto a Francesco Guccini, il cantautore scomparso giovedì all’età di 86 anni. Nel piccolo comune dell’Appennino dove lo scrittore viveva, la famiglia lo ricorda con una cerimonia strettamente privata. Ci sono la moglie Raffaella, la figlia Teresa e gli amici strettissimi. L’unica autorità presente è il cardinale di Bologna e presidente della Cei, Matteo Maria Zuppi, con il quale il cantautore aveva un legame fortissimo.

Fuori dall’abitazione si sono radunati alcuni fan, desiderosi di testimoniare un affetto discreto nel rispetto del dolore dei cari. La cerimonia è cominciata intorno alle 9 nel piccolo cortile adiacente alla casa. Gli amici e parenti lo stanno ricordando con le letture di testi a lui cari. In prima fila la moglie e Zuppi, poi la figlia e il nipotino di Guccini. In tutto una quarantina di persone unite in una sobria carezza d’addio. Il feretro del musicista sarà tumulato a Pavana.

Il commovente ricordo di Teresa e il lutto a Bologna

A scaldare il cuore dei presenti sono state le parole cariche di gratitudine pronunciate dalla figlia del cantautore. «Le domande non sono riuscita a fartele tutte, ma il regalo più grande di tutti è insegnarmi dove andare a cercarle, o forse di porsele, quelle domande, senza avere per forza una risposta. È questo che volevi insegnarmi?», ha detto la figlia Teresa nel suo ricordo del papà. «Avevi una visione panteistica della spiritualità che mi hai transmitted». Teresa ha poi ricordato quando «ero orgogliosa per quella attenzione rara che riuscivo a volte a rubarti» e «il nostro panino quotidiano al bar Roberta con la mortadella e i quotidiani», concludendo con il più semplice degli affetti: «buon viaggio babbo».

La cerimonia si è conclusa con la preghiera di Zuppi. Sul feretro di Guccini i fiori raccolti nei boschi vicino, una rosa rossa, un collage di foto dei suoi gatti e una copia del libro «Maigret a Parigi». Intanto, la vicina metropoli si stringe attorno al ricordo dell’artista. Per la giornata di sabato 8 agosto il Comune di Bologna ha proclamato il lutto cittadino per tutta la giornata. Le bandiere degli edifici pubblici saranno poste a mezz’asta. La decisione del sindaco Matteo Lepore, è stata assunta per «esprimere in modo condiviso il profondo dolore della comunità cittadina verso la scomparsa del cantautore, poeta e scrittore». La città ricorderà il cantante con un evento pubblico in programma a settembre.

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Ultimo Aggiornamento: 08/08/2026 10:40

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