
Aveva scelto come punto di riferimento un ombrellone su una delle spiagge più frequentate del centro di Ischia, apparentemente confondendosi tra turisti e bagnanti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, però, da quella postazione un 36enne residente a Napoli avrebbe gestito una vera e propria attività di spaccio, attirando un continuo via vai di giovani. Un movimento che alla fine non è passato inosservato ai militari impegnati nei controlli sull’isola durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
L’intervento è scattato sulla spiaggia di San Pietro, dove i carabinieri della stazione di Ischia stavano effettuando un servizio di pattugliamento. I militari sono arrivati sull’arenile a bordo delle Vespe elettriche in dotazione all’Arma, utilizzate proprio per raggiungere più facilmente le aree nelle quali le normali auto di servizio avrebbero maggiori difficoltà a muoversi.
Il via vai attorno all’ombrellone insospettisce i carabinieri
A richiamare l’attenzione dei militari sarebbe stato il movimento insolito attorno all’ombrellone occupato dal 36enne. Diversi giovani si sarebbero avvicinati ripetutamente all’uomo, circostanza che ha spinto i carabinieri ad approfondire il controllo e a procedere con una perquisizione.
I sospetti hanno trovato conferma quando, secondo quanto riferito dagli investigatori, è stato trovato un barattolo contenente complessivamente 20 grammi di hashish e marijuana. La sostanza stupefacente sarebbe stata già predisposta per la vendita al dettaglio. Una modalità di spaccio particolarmente insolita, perché l’attività sarebbe stata condotta in pieno giorno e nel mezzo di una spiaggia affollata.
Il 36enne dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio
Per l’uomo, residente nella zona del porto di Napoli, è scattata la contestazione per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il 36enne sarà inoltre proposto per l’emissione di un foglio di via obbligatorio dai comuni dell’isola di Ischia.
L’episodio si inserisce nel dispositivo di controlli rafforzati predisposto sull’isola in coincidenza con il periodo estivo, quando la presenza di turisti aumenta considerevolmente e spiagge, locali e principali zone della movida diventano particolarmente affollati.
I controlli sulle spiagge con le Vespe elettriche
Proprio le caratteristiche del territorio hanno portato i carabinieri a utilizzare anche le Vespe elettriche, mezzi che per dimensioni e maneggevolezza permettono ai militari di muoversi rapidamente nelle zone pedonali e lungo strade difficilmente raggiungibili con le tradizionali vetture di servizio.
In questo caso la pattuglia ha potuto raggiungere direttamente la zona della spiaggia di San Pietro e controllare quanto stava accadendo tra gli ombrelloni. A tradire il presunto spacciatore sarebbe stato proprio ciò su cui probabilmente contava per passare inosservato: la confusione di una delle spiagge più frequentate di Ischia in piena estate.


