Vai al contenuto

Trump firma l’ordine sui vaccini per bambini e rilancia il legame con l’autismo

Pubblicato: 10/08/2026 21:56

Donald Trump ha firmato nello Studio Ovale un ordine esecutivo che modifica in modo significativo le raccomandazioni federali sui vaccini pediatrici negli Stati Uniti, tornando a sostenere pubblicamente una teoria da tempo smentita dalla comunità scientifica, quella di un possibile legame tra vaccinazioni e autismo. “Ogni anno abbiamo sempre più casi di autismo nei bambini. Non sappiamo ancora perché, ma queste sono raccomandazioni molto buone”, ha dichiarato il presidente durante la firma del provvedimento. L’ordine, promosso dal ministro della Salute Robert Kennedy Jr, prevede una riduzione delle dosi consigliate per alcune categorie di bambini e interviene anche sulle modalità di somministrazione dei vaccini. Numerosi studi scientifici condotti su larga scala, tuttavia, non hanno trovato prove di un rapporto causale tra vaccinazioni e disturbi dello spettro autistico.

La nuova linea dell’amministrazione statunitense arriva dopo settimane durante le quali Trump aveva chiesto a Kennedy di accelerare la revisione del calendario vaccinale e gli approfondimenti su una possibile relazione tra vaccini e autismo. Una posizione che si inserisce in un tema già sostenuto in passato dallo stesso Kennedy, nonostante l’assenza di riscontri scientifici a sostegno dell’ipotesi. La teoria era nata da uno studio successivamente screditato e ritirato, mentre le successive ricerche non hanno confermato alcun nesso di causa-effetto.

Cosa cambia con il nuovo ordine sui vaccini pediatrici

Il provvedimento, intitolato “Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations”, introduce una nuova classificazione delle vaccinazioni pediatriche in tre categorie e incarica le agenzie federali di promuoverne l’utilizzo sulla base delle nuove indicazioni. Una delle modifiche riguarda la somministrazione contemporanea di più vaccini: l’obiettivo indicato dall’ordine è che, “nella misura massima possibile”, le vaccinazioni vengano effettuate durante appuntamenti separati, riducendo così il numero di dosi somministrate nella stessa visita.

Tra le misure previste c’è inoltre la separazione del vaccino Mmr, quello contro morbillo, parotite e rosolia, in tre somministrazioni distinte, non appena saranno disponibili negli Stati Uniti. Secondo gli esperti citati nel testo, il vaccino combinato è considerato sicuro ed efficace e la sua suddivisione potrebbe aumentare il periodo durante il quale i bambini restano esposti alle malattie.

Restano invece raccomandate per tutti i bambini le immunizzazioni contro 11 malattie, tra cui morbillo, parotite, rosolia, difterite, tetano, pertosse, poliomielite e varicella. Per altre patologie, come epatite A e B, meningococco e infezione da virus respiratorio sinciziale, le nuove indicazioni prevedono invece la raccomandazione per le categorie considerate ad alto rischio oppure una decisione condivisa tra genitori e medico. Nella stessa categoria rientrano anche influenza e Covid-19.

Gli Stati possono scegliere se seguire le nuove indicazioni

Negli Stati Uniti la definizione dei requisiti vaccinali per la scuola spetta ai singoli Stati. L’ordine esecutivo invita le amministrazioni locali a rivedere le proprie regole alla luce delle nuove indicazioni federali, ma diversi Stati hanno già annunciato l’intenzione di non seguirle, preferendo le raccomandazioni dell’American Academy of Pediatrics e di altre importanti organizzazioni mediche.

Il provvedimento rappresenta inoltre un nuovo capitolo del confronto tra l’amministrazione Trump e una parte della comunità sanitaria statunitense. Un precedente tentativo del dipartimento della Salute di modificare le indicazioni sui vaccini, avviato a gennaio, era stato bloccato da un giudice dopo i ricorsi presentati da diverse organizzazioni sanitarie.

Sul tema dell’autismo e dei vaccini, invece, la posizione della comunità scientifica riportata nel testo resta netta: gli studi disponibili non hanno dimostrato alcun rapporto causale tra le vaccinazioni e i disturbi dello spettro autistico.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure