
Un lungo pomeriggio di ricerche senza esito: nessuna traccia del ragazzo disperso nelle acque del lago d’Idro. Si è conclusa così la giornata di lunedì 10 agosto, sulla spiaggia in località Crone. Si sarebbe trattato di un falso allarme: nessun riscontro, né denuncia o segnalazione di scomparsa. Nonostante, fino a tarda sera, diverse persone abbiano continuato a sostenere che nel lago, improvvisamente ingrossato dal maltempo, vi fosse almeno un bagnante in difficoltà. Probabilmente un giovane, colto di sorpresa dal violento temporale che si è abbattuto sulla zona intorno alle 15.30.
Un’inaspettata burrasca estiva che ha improvvisamente stravolto il pomeriggio di sole e relax di decine di persone. Una tempesta breve ma intensa: dopo poche decine di minuti infatti è tornato il sereno sull’Eridio. Ma quel repentino peggioramento delle condizioni meteo ha sorpreso le tante persone che affollavano le acque del lago, vicino al parco Togni, scatenando un immediato fuggi fuggi verso la riva per cercare riparo dalla pioggia e dal vento.
La confusione dei testimoni e la macchina dei soccorsi
Stando ai racconti di qualche presente, però, un giovane non sarebbe riuscito a mettersi in salvo, scomparendo nelle acque del lago. Una situazione, però, apparsa fin da subito confusa. Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto due ragazzi a bordo di un gommone ribaltarsi e finire in acqua senza più riemergere. Secondo la maggior parte delle testimonianze, invece, la persona in difficoltà sarebbe stata una sola, trascinata al largo dalla furia del lago. Un ragazzo che sarebbe stato visto annaspare vicino alla boa per poi inabissarsi.
L’allarme è scattato immediatamente: poco dopo sul posto è giunto un imponente dispiegamento di Vigili del fuoco (giunti da Brescia e Trento) e di forze dell’ordine tra cui i Carabinieri di Salò. Intervenuti anche gli operatori sanitari del 118 a bordo di un’automedica, un’ambulanza e dell’elisoccorso. Ma nessuna traccia del ragazzo nonostante le serrate ricerche durate per l’intero pomeriggio. Intorno alle 20 gli operatori sanitari hanno lasciato il posto, mentre i Vigili del fuoco hanno proseguito le perlustrazioni fino alle 22. Gli uomini delle squadre d’emergenza hanno setacciato l’intera sponda del lago in cerca di effetti personali lasciati a riva o indizi utili, senza però riscontrare alcun elemento concreto.


