
Le forze armate degli Stati Uniti hanno aperto il fuoco contro una nave battente bandiera panamense che avrebbe tentato di forzare il blocco navale imposto dagli Usa ai porti iraniani. A riferirlo è il Wall Street Journal, citando un funzionario statunitense.
Secondo la ricostruzione fornita dalla fonte, l’episodio è avvenuto prima dell’alba. Un elicottero militare americano avrebbe sparato contro il timone dell’imbarcazione, dopo che l’equipaggio avrebbe ignorato gli avvertimenti rivolti dal personale impegnato nelle operazioni di controllo del blocco.
Al momento dell’intervento non erano state segnalate vittime.
La nave colpita da un elicottero
Nelle ore precedenti, la società britannica di sicurezza marittima Vanguard aveva riferito di un attacco contro la Vela Nova, una portacontainer battente bandiera panamense.
Secondo le prime informazioni, la nave sarebbe stata colpita da un missile lanciato da un elicottero mentre navigava verso ovest attraverso il Golfo. Le diverse ricostruzioni dovranno essere confrontate con ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Due marittimi morti al largo dello Yemen
Un altro grave episodio ha interessato invece l’area dello stretto di Bab el-Mandeb, all’imbocco del Mar Rosso e al largo della costa dello Yemen.
Secondo quanto riferito da Vanguard, un mercantile è stato colpito da proiettili di provenienza non precisata. Il bilancio è di due marittimi morti, uno pachistano e l’altro indonesiano.
Le prime informazioni erano state diffuse da Dubai dall’Ukmto, l’agenzia che monitora la sicurezza della navigazione commerciale nella regione.
Il possibile coinvolgimento degli Houthi
Resta da chiarire anche la responsabilità dell’attacco avvenuto nello stretto di Bab el-Mandeb. Secondo Reuters, qualora fosse conferito il coinvolgimento degli Houthi, si tratterebbe delle prime vittime provocate dagli attacchi del gruppo contro il traffico marittimo nello stretto.
Gli episodi si inseriscono in un quadro di crescente tensione lungo alcune delle principali rotte commerciali marittime della regione, con particolare attenzione alle aree strategiche del Golfo di Hormuz e del Mar Rosso.


