Vai al contenuto

Giappone travolto dalle piogge record: morti e dispersi, migliaia di persone bloccate a Tokyo

Pubblicato: 14/08/2026 08:48

Una violenta ondata di piogge torrenziali ha investito la prefettura di Chiba, a est di Tokyo, provocando allagamenti, blackout e pesanti ripercussioni sui trasporti. Il bilancio provvisorio è di almeno quattro morti e una persona dispersa, mentre migliaia di viaggiatori sono rimasti bloccati nelle stazioni ferroviarie e all’aeroporto internazionale di Narita.

La fase più intensa del maltempo si è attenuata e la Japan Meteorological Agency (JMA) ha ridotto il livello di allerta massima in più di dieci città della prefettura. L’emergenza, tuttavia, non può ancora considerarsi conclusa: sono previste nuove precipitazioni e le autorità hanno invitato i residenti delle zone già colpite a mantenere alta l’attenzione.

Fino a 115 millimetri di pioggia in un’ora

A rendere eccezionale l’evento sono soprattutto i quantitativi d’acqua caduti in un intervallo di tempo estremamente breve. A Chiba City sono stati registrati 115 millimetri di pioggia in appena un’ora, mentre nella città di Sakura il dato ha raggiunto i 97 millimetri orari. In entrambi i casi si tratta di valori record.

La quantità d’acqua caduta ha rapidamente messo in difficoltà il sistema di drenaggio, trasformando alcune strade in corsi d’acqua e provocando l’allagamento di oltre 80 abitazioni. Secondo le autorità locali, a circa 230mila persone è stato consigliato di raggiungere luoghi sicuri a causa del rischio rappresentato dalle inondazioni.

Almeno quattro morti, una persona ancora dispersa

Con il passare delle ore è aumentato anche il bilancio delle vittime. Tra i morti figura un uomo trovato senza vita a Ichikawa, mentre a Sakura una donna è rimasta intrappolata nella propria automobile durante l’alluvione. A Kashiwa un’altra persona è stata recuperata senza vita da un veicolo sommerso dall’acqua.

Le squadre di emergenza stanno inoltre proseguendo le ricerche di almeno una persona dispersa. Le operazioni risultano particolarmente delicate nelle aree dove l’acqua si è ritirata lasciando fango, detriti e strade difficilmente percorribili.

Quattromila persone bloccate in una stazione

L’emergenza ha avuto conseguenze pesantissime sulla rete dei trasporti. Circa 4mila persone hanno trascorso la notte bloccate alla stazione ferroviaria di Soga, dopo l’interruzione dei collegamenti. Per assisterle sono intervenute anche le Forze di autodifesa terrestri giapponesi, che hanno inviato autobus per consentire l’evacuazione e il trasferimento dei passeggeri.

La linea interessata serve anche l’area di Tokyo Disneyland, dove comunque non sono stati segnalati danni significativi. Altre 150 persone hanno trovato riparo durante la notte all’interno dell’edificio del governo della prefettura di Chiba.

Caos all’aeroporto di Narita

Pesanti disagi sono stati registrati anche all’aeroporto internazionale di Narita, uno dei principali scali che servono Tokyo. Migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati nello scalo durante la notte, soprattutto a causa della sospensione dei collegamenti ferroviari con la capitale e le altre città della regione.

I servizi ferroviari hanno cominciato a riprendere parzialmente venerdì mattina, sebbene con ritardi e limitazioni. La situazione dei voli risulta invece sostanzialmente regolare. L’emergenza arriva in un periodo particolarmente delicato per i trasporti giapponesi, coincidente con gli spostamenti legati alla settimana festiva dell’Obon, quando milioni di persone viaggiano attraverso il Paese.

Blackout per decine di migliaia di abitazioni

Le piogge hanno colpito duramente anche la rete elettrica. Nel momento più critico dell’emergenza erano circa 68mila le utenze rimaste senza corrente. Successivamente il numero è progressivamente diminuito, ma nella mattinata di venerdì circa 23mila abitazioni risultavano ancora senza elettricità, secondo i dati di TEPCO Power Grid.

Le squadre tecniche sono impegnate nel ripristino delle linee danneggiate, mentre nelle zone allagate le operazioni possono procedere soltanto dopo la messa in sicurezza delle infrastrutture.

L’allerta non è ancora finita

Nonostante l’attenuazione delle precipitazioni più violente, le autorità giapponesi continuano a invitare alla prudenza. Nuove piogge sono previste nelle prossime ore e il rischio maggiore riguarda proprio le aree già interessate dall’alluvione.

Il terreno saturo d’acqua può infatti favorire frane e smottamenti, mentre ulteriori precipitazioni intense potrebbero provocare nuovi allagamenti anche con quantitativi inferiori rispetto a quelli eccezionali registrati nelle ultime ore. L’attenzione resta quindi particolarmente alta nella prefettura di Chiba e nell’intera area orientale della regione metropolitana di Tokyo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure