
Orrore in Italia: carabinieri di Sesto Calende (Varese) hanno arrestato un 43enne italiano indagato per maltrattamenti e lesioni personali commesse in danno della sua convivente. Dalle indagini, avviate a metà luglio quando la donna ha finalmente deciso di denunciare ed affidarsi ai carabinieri, è emerso un quadro di estrema gravità che ha portato la procura della Repubblica a richiedere l’emissione di una misura cautelare custodiale a carico dell’uomo.
La vittima da diversi anni era costretta a subire ogni sorta di angheria a causa dell’immotivata gelosia del compagno, il quale diventava una vera e propria furia specialmente la sera, quando sistematicamente rincasava ubriaco o sotto l’effetto di stupefacenti. Insulti continui, minacce di morte, pestaggi violenti perpetrati tanto a mani nude quanto con bastoni o oggetti che capitavano a tiro: questo era il ménage che caratterizzava la quotidianità della vita di coppia.
L’incubo infinito
Alla violenza fisica e psicologica faceva il pari anche quella economica: la donna, ormai da diverso tempo, era stata privata della possibilità di incassare il reddito di inclusione, che l’uomo riscuoteva e sperperava per esigenze voluttuarie ovvero per l’acquisto di bevande alcoliche o di sostanze stupefacenti (cocaina e crack in particolar modo).
ADL’indagato, rintracciato nel pomeriggio di ieri, 13 agosto, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Busto Arsizio, dove nei prossimi giorni dovrà comparire davanti al gip per l’udienza di convalida


